Cassino – Movida molesta, Noury: “Destinare le sanzioni ad un fondo per aiutare i cittadini”

Dalla movida al sociale: la proposta da mettere sotto l’albero della consigliera di Fratelli d'Italia Nora Noury

Cassino -“In questi giorni di festa sono davvero tante le difficoltà con cui i cittadini stanno facendo i conti. La situazione occupazionale non è delle migliori, in tanti hanno perso il lavoro o combattono con cassa integrazione e ammortizzatori sociali. Tasse e bollette non lasciano respiro. Cercare di crescere i figli, assicurando loro il meglio e i mezzi al pari di molti coetanei, è diventa più che un’impresa, una sfida. Ci si aggiungono le problematiche sanitarie che si stanno intensificando, e per le quali ci sono file d’attesa molto lunghe nel pubblico e per le visite nel privato, con tempi sicuramente più ristretti, è necessario avere risorse economiche che spesso non ci sono, costringendo a rimandare visite ed esami anche molto importanti”. Un quadro sicuramente duro ma anche piuttosto realistico quello tratteggiato dalla consigliera di FdI Nora Noury.

“Come amministratori abbiamo la responsabilità di dare risposte, di cercare delle soluzioni che possano sostenere i cittadini, le famiglie. Anche e soprattutto in questi momenti di grande difficoltà per un territorio messo a dura prova e che probabilmente si appresta ad affrontare ancora momenti difficili. Allora, ben consapevole che non ci sono fondi illimitati da mettere a disposizione del settore dei Servizi Sociali che già lavora con impegno, propongo di destinare parte degli introiti derivanti dalle sanzioni elevate durante i controlli per la movida selvaggia a un fondo proprio per cittadini e famiglie in difficoltà. In questo modo grazie ai controlli che già sono partiti e che l’assessore al ramo ha annunciato saranno sempre più serrati e attenti, si potrà offrire una maggiore tutela e sicurezza ai cassinati e si potrà aiutare quella parte di cittadinanza che quotidianamente è costretta a fare i conti con problematiche ben più importanti e delicate del costo di un drink, di un tavolo fuori posto o della musica ad alto volume oltre la mezzanotte. Una scelta di civiltà e un senso di comunità che sia più forte, discreto ma anche presente”. Dalla movida al sociale, per ottimizzare le trasgressioni dando risposte alle necessità della cittadinanza, questa la proposta da mettere sotto l’albero per la consigliera Noury.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Consiglio provinciale tutto al maschile, nessuna donna a Palazzo Jacobucci: l’ironia amara dell’8 marzo

Un risultato frutto di equilibri politici tra amministratori che riapre il tema della presenza femminile nei ruoli decisionali

Roccasecca, inaugurata la sede ristrutturata della Misericordia: gli assessori regionali al taglio del nastro

L’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli ringrazia i volontari per l’impegno. Anche Maselli evidenzia la centralità della Misericordia

Boville Ernica, elezioni comunali: Rocco Picarazzi ufficializza la ricandidatura al fianco di Perciballi

Prosegue il percorso di presentazione dei candidati della lista “Tu Protagonista – Enzo Perciballi Sindaco – Per Boville”

Elezioni provinciali, tutti gli eletti. FdI ok e conta interna che premia Righini. Pd: niente exploit con Salera primo

In Forza Italia entra Pasquale Cirillo e il capoluogo torna ad avere un rappresentante a Palazzo Iacobucci. La Lega conferma Amata-Zaccari

Elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, i dati sull’affluenza

Si attesta al 64,34% l’affluenza complessiva secondo la rilevazione delle 14:28. Hanno votato 720 amministratori su 1.119 aventi diritto

Torrice senza medici di base, è emergenza: il sindaco chiede un confronto urgente con la Asl

Decine di utenti senza medico di medicina generale di riferimento. Il sindaco avanza proposte "tampone" e si appella alla Asl
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -