Cassino – Piazza Labriola, cresce il fronte a sostegno dell’isola verde digitale proposta dalla Polidoro

Dopo la proposta lanciata da Paola Polidoro, arrivano le dichiarazioni di sostegno dal centrodestra e dai liberaldemocratici

Si amplia il fronte politico a sostegno del progetto “Piazza Labriola – Isola Verde Digitale”, l’idea di riqualificazione lanciata nel 2021 da Paola Polidoro con la piattaforma civica Jammi Cassino e La Libellula. Dopo il dibattito riacceso nelle ultime settimane sul futuro della piazza e sulla pedonalizzazione del centro, arrivano ora prese di posizione nette che invitano l’amministrazione a valutare una proposta alternativa, ritenuta meno onerosa e più funzionale per la città.

Marino (FdI): “Sfida entusiasmante”

Il Dott. Fabio Marino – Dirigente cittadino di Fratelli D’Italia – ha commentato: “Esiste l’oggettiva necessità di una riqualificazione, intesa globalmente, della città di Cassino. L’assenza sostanziale e cronica di una linea guida che indichi le direttrici di intervento ha finora rappresentato il freno a mano dell’amministrazione comunale. Ritengo che sia necessario rompere gli indugi, e – prendendo atto dell’irreversibilità della pedonalizzazione del centro – proseguire nel sostegno all’idea tradizionale e innovativa lanciata già a suo tempo dalle forze civiche, e segnatamente da Paola Polidoro. Il confronto con queste forze è imprescindibile per i Partiti organizzati, specialmente se indicano strade congrue all’idea di Città condivisa dal Centrodestra. Mi pare indispensabile coniugare verde, sicurezza e futuro digitale in piazza Labriola, dove si può certamente ragionare sulla scorta di un’idea che vede protagonisti cultura, famiglie, tecnologia e svago sano in un’ottica di economia e recupero valorizzante dell’esistente. Immaginare una “isola che non c’è” per farla diventare un’Isola Verde Digitale, una “isola che (adesso) c’è” è una sfida entusiasmante, specialmente se coniugata alla prospettiva di restituire l’inutilizzata fontana (ricordo di un lontano “vorrei ma non posso”) al mondo tradizionale e culturale con un piccolo spazio teatrale e non solo: penso a una specie di “Speakers’ Corner” cassinate, ad esempio. Per parte mia, mi attiverò immediatamente per sensibilizzare il Centrodestra sul tema. È questo il tipo di battaglia che vale la pena di combattere.

La riqualificazione di Piazza Labriola deve conciliare tradizione e innovazione: un’area verde e digitale dove i nostri figli possano studiare e giocare in sicurezza, i professionisti lavorare connessi e la cultura trovare un palcoscenico. Sostengo il progetto di Paola Polidoro perché coniuga risparmio economico, attenzione all’ambiente e valorizzazione dello spazio pubblico. Invitiamo tutte le forze politiche a confrontarsi su questa proposta e a trasformarla in un esempio di buona politica per Cassino”. – Conclude Marino.

Di Nallo (PLD): “Pieno sostegno al progetto”

Anche Carmine Di Nallo, segretario provinciale del partito Liberaldemocratico esprime pieno sostegno al progetto dell’Isola Verde Digitale per Piazza Labriola proposto da Paola Polidoro.

Nel comunicare il suo appoggio, Carmine Di Nallo sottolinea che il progetto rappresenta una risposta concreta e sostenibile alla proposta molto esosa attualmente presentata dal Comune di Cassino. Parliamo di un mutuo di diversi milioni di euro.

“L’isola Verde Digitale – ha detto Di Nallo – incarna valori inconfutabili come sostenibilità ambientale, innovazione digitale e partecipazione civica. Stiamo parlando di progetto economicamente sostenibile, nettamente al di sotto dell’impegno di spesa previsto dall’amministrazione comunale che valorizza il verde urbano e favorisce la socializzazione all’aperto. L’iniziativa è in linea con l’obiettivo del nostro movimento di rigenerare le piazze come luoghi di aggregazione e opportunità, promuovendo al tempo stesso la connettività digitale gratuita e l’accesso alle tecnologie per studenti e professionisti”.

“Mi associo dunque all’appello dell’amica Paola Polidoro – ha concluso Carmine Di Nallo- e invito l’amministrazione comunale a scegliere un percorso che privilegi la funzionalità e la sostenibilità: adottare un progetto meno costoso ma più coerente con le esigenze della comunità. Comnfermo la mia personale disponibilità a lavorare insieme per trasformare Piazza Labriola in un simbolo di innovazione, cultura e rispetto dell’ambiente. Il futuro di Cassino passa attraverso la capacità di immaginare spazi pubblici moderni e accessibili a tutti”.

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