Un uomo di 74 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cassino con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa al termine delle indagini avviate dagli agenti del Commissariato di Cassino.
L’inchiesta è scattata subito dopo la denuncia presentata dalla moglie dell’indagato. Gli accertamenti svolti dagli investigatori hanno consentito di ricostruire una serie di presunti episodi di violenza domestica che, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbero ripetuti nel tempo.
La donna avrebbe subito percosse, minacce e persino tentativi di soffocamento. In almeno due occasioni le aggressioni avrebbero richiesto l’intervento dei sanitari, con prognosi rispettivamente di otto e dodici giorni.
Tra gli episodi contestati figura anche un gesto ritenuto particolarmente inquietante dagli investigatori. Secondo quanto ricostruito, il 74enne si sarebbe procurato volontariamente dei tagli ai polsi e avrebbe imbrattato la moglie con il proprio sangue nel tentativo di intimidirla e terrorizzarla.
Attivate immediatamente le procedure previste per la tutela delle vittime di violenza domestica, la donna è stata allontanata dall’abitazione e trasferita in una struttura protetta, dove si trova tuttora al sicuro. L’uomo resta ora agli arresti domiciliari con controllo tramite braccialetto elettronico.