Ci sono notizie che parlano di emergenze, carenze e criticità della sanità. Altre, invece, raccontano il volto più autentico dell’assistenza sanitaria: quello fatto di competenza, dedizione e umanità. È il caso della lettera giunta in Redazione e che pubblichiamo integralmente, con cui una paziente ha voluto ringraziare il personale del reparto di Pneumologia dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino dopo il ricovero.
Una testimonianza che richiama l’attenzione su un aspetto fondamentale del percorso di cura: accanto alla preparazione professionale, spesso sono un gesto di attenzione, una parola di conforto o un sorriso a fare la differenza nei momenti più difficili della malattia.
La lettera è firmata da Maria Tomei, ricoverata nel reparto dal 6 al 19 giugno 2026.
«Scrivo questa mia per esprimere la mia più profonda gratitudine a tutto il personale medico, infermieristico, agli OSS e a tutta l’equipe del Reparto di Pneumologia del Santa Scolastica di Cassino, dove sono stata ricoverata dal 06-06-2026 al 19-06-2026.
Gentile Primario Dott. Macciocchi, Medici, Caposala e tutto il personale del reparto di Pneumologia. Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per le cure e l’assistenza ricevute durante il mio recente ricovero. In un momento di forte vulnerabilità, ho trovato non solo una grandissima competenza e professionalità, ma anche un’umanità, una gentilezza e un sorriso che hanno reso la mia permanenza e la mia guarigione molto più leggere. Grazie di cuore per il lavoro che fate ogni giorno con così tanta dedizione. Con affetto e stima, Maria Tomei e famiglia».
Parole semplici, ma cariche di significato, che restituiscono l’immagine di una sanità fatta di persone che ogni giorno operano accanto ai pazienti con competenza e sensibilità. Una testimonianza che vuole valorizzare il lavoro svolto da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e da tutto il personale del reparto, ricordando come l’umanizzazione delle cure rappresenti un elemento essenziale dell’assistenza, al pari della qualità delle prestazioni cliniche.