Ceccano – “La Pro Loco cancellata dal Runts”, sul caso interviene il dirigente di FdI Bronzi

Pasquale Bronzi: "Era ed è sotto gli occhi di tutti che la Pro Loco di Ceccano si sia posta come soggetto politico attivo"

Ceccano – “Con non poca sorpresa, in questi giorni, si è diffusa la notizia della cancellazione della Pro Loco di Ceccano dal Registro Unico del Terzo Settore per mancata trasparenza e per il mancato aggiornamento di atti e bilanci, come disposto dalla Regione Lazio con Determinazione n. G17795 del 29.12.2025. Come si legge a pagina 24 dell’elenco allegato alla Determina, la Pro Loco di Ceccano risulta tra le associazioni cancellate”. – Ad intervenire sulla questione è Pasquale Bronzi, ex Delegato al Turismo e dirigente di Fratelli d’Italia Ceccano.

“Una vicenda che pone seri interrogativi sulla trasparenza e sulla correttezza amministrativa, soprattutto alla luce dei contributi pubblici ricevuti negli anni e del ruolo ricoperto dall’associazione nel contesto cittadino. Da ex Delegato al Turismo, ritengo che non è normalità, si lede la buona fede e la fiducia dei cittadini”. – Commenta Bronzi

“Ma tornando alla trasparenza, cito due durissime parole dell’Assessore Regionale Massimiliano Maselli: “L’Ente che non aggiorna informazioni essenziali, ai sensi di quanto prevedono le norme, non è verificabile, non è trasparente, non è affidabile dal punto di vista istituzionale e induce in errore il cittadino, quindi tutti noi””. – LEGGI QUI.

“La Pro Loco soggetto politico attivo”

Poi Bronzi prosegue senza mezzi termini: “Da consigliere comunale, in tempi non sospetti, ho sempre espresso perplessità sulle modalità di tesseramento, sulla scarsa pubblicità delle assemblee e sul mancato coinvolgimento del Delegato al Turismo nelle riunioni e nei direttivi. Era ed è sotto gli occhi di tutti che la Pro Loco di Ceccano si sia posta come soggetto politico attivo: durante l’Amministrazione di Centrodestra come gruppo di opposizione, arrivò perfino a non partecipare, pur se invitata, a eventi e manifestazioni.

La questione è molto seria. Pur non risultando in regola, la Pro Loco ha comunque ricevuto finanziamenti comunali e contributi pubblici, organizzando iniziative e feste per conto del Comune. È quindi doveroso fare piena chiarezza, anche attraverso accessi agli atti e interrogazioni consiliari, affinché i cittadini siano correttamente informati.

Sarebbe inoltre interessante conoscere la posizione dell’Assessore alle Associazioni, figlio della vicepresidente della Pro Loco, e capire se la notizia sia stata riportata da quel blog locale, da sempre molto attento ai temi delle associazioni, delle feste e delle rendicontazioni. Il mio impegno civico per Ceccano non è mai mancato dal 2019 a oggi e non mancherà in futuro. Come presidente del comitato “Tutti Uniti per Migliorare Ceccano”, continuo a mettere passione, tempo e responsabilità al servizio della città, con serietà, coerenza e rispetto dei cittadini”. – Chiosa Bronzi.

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