Ferentino – Violenza e degrado, la minoranza attacca: “La città non può diventare un Far West”

Dopo l’ultimo episodio di cronaca, i consiglieri Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo si rivolgono al sindaco Fiorletta


“Ferentino sta vivendo una situazione che non può più essere sottovalutata. Ogni sera si registrano episodi di violenza e cresce, giorno dopo giorno, il senso di insicurezza tra cittadini, famiglie, adulti e bambini. Ci sono persone e famiglie costrette a fuggire per sottrarsi alle violenze. Bisogna dire basta”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali di opposizione Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo, che chiedono un intervento immediato del sindaco Fiorletta e dell’Amministrazione comunale. L’affondo arriva a margine dell’ultimo episodio di violenza registrato nei giorni scorsi in città – LEGGI QUI.

“Il primo a dover prendere atto della gravità della situazione è il sindaco, insieme alla sua Amministrazione. Non si può continuare a ripetere che va tutto bene quando i fatti raccontano una realtà completamente diversa. Sono fenomeni che stanno crescendo e che stanno facendo aumentare la percezione di insicurezza in tutta la città”.

“Come minoranza – proseguono i consiglieri – abbiamo più volte sollecitato l’attenzione dell’Amministrazione su questi problemi, ma, come troppo spesso accade, non siamo stati ascoltati. In Consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno per l’istituzione della Tenenza, ma a oggi non abbiamo alcuna notizia sull’iter: non sappiamo nemmeno se la richiesta sia stata effettivamente inoltrata agli organismi competenti”.

“Abbiamo inoltre chiesto l’istituzione di un servizio serale della Polizia Locale, non limitato soltanto ai giorni in cui ci sono manifestazioni, ma almeno per tutto il periodo estivo, come avveniva in passato. Sono strumenti necessari per vigilare e intervenire, ma non basta soltanto reprimere. Occorre un lavoro ancora più importante a monte, per ricostruire le condizioni di vivibilità della nostra città”.

“Servono manifestazioni di qualità, iniziative capaci di rendere viva Ferentino e di evitare che il centro e le piazze restino deserti o diventino terreno fertile per chi è dedito alla violenza e all’inciviltà. C’è bisogno di restituire decoro, pulizia, attenzione e presenza. Sono tutte condizioni fondamentali per prevenire e contrastare certi fenomeni”.

“Lo denunciamo ormai da tempo: Ferentino ha fatto passi indietro in troppi settori e questo contribuisce ad alimentare una situazione sempre più preoccupante. Da tempo diciamo che la piazza è stata abbandonata a sé stessa, tra parcheggio selvaggio nelle ore notturne e schiamazzi continui. Problemi evidenti che, però, non vengono affrontati con la necessaria determinazione”.

“Va bene favorire l’apertura serale delle attività commerciali, ma queste attività devono anche essere tutelate. Di fronte a episodi di violenza e disordine, commercianti e cittadini sono costretti a chiudere o ad allontanarsi per evitare rischi per i propri locali e, soprattutto, per la propria incolumità. Questo non può essere considerato normale”.

“Bisogna dire basta e bisogna guardare avanti, partendo da un dato di fatto che riteniamo inoppugnabile: il fallimento di questa stagione estiva ha contribuito ad aggravare una situazione già delicata. Quando manca una proposta adeguata, quando la qualità delle iniziative viene da tempo messa in secondo piano e quando la disattenzione verso il territorio prende il sopravvento, il rischio è quello che stiamo purtroppo vedendo in queste settimane: a dominare diventano le sottoculture che si alimentano di violenza, degrado e inciviltà”.

Chiesto un Consiglio comunale straordinario

“Per questo chiediamo, come minoranza, la convocazione immediata di un Consiglio comunale specifico. Il Consiglio comunale è il massimo luogo di confronto democratico della città e deve poter discutere apertamente di quanto sta accadendo, chiamando ciascuno alle proprie responsabilità e individuando soluzioni concrete. Gli strumenti, sia sul piano repressivo sia su quello della prevenzione e delle proposte, ci sono. Bisogna però avere il coraggio di imboccare una strada diversa rispetto a quella seguita in questi anni. Ferentino, purtroppo, è andata sempre più indietro: da punto di riferimento per un ampio comprensorio rischia di trasformarsi in un territorio di semplice passaggio, sempre più esposto a scorribande e atti di inciviltà. Non possiamo rassegnarci a questo declino. Ferentino merita sicurezza, decoro, vivibilità e una prospettiva diversa. È il momento di aprire gli occhi e intervenire subito, prima che sia davvero troppo tardi”.

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