Ceccano, Querqui decentra e assegna deleghe anche ai consiglieri: “Orgoglioso di un team fresco e competente”

Il nuovo sindaco vara l'esecutivo e coinvolge nel governo anche i membri di maggioranza dell'assise: attua così il metodo partecipativo

Dopo le anticipazioni a Frosinone News, – QUI la video intervista – il sindaco di Ceccano Andrea Querqui ha reso noti stamattina l’ufficio di presidenza dell’assise civica, la composizione della giunta municipale e l’attribuzione delle deleghe consiliari. Si tratta di un organigramma in prevalenza giovane con diverse personalità apprezzate in città e fuori. Querqui ha subito dimostrato di voler superare il metodo dirigistico – come anticipato al nostro giornale – attuando un’azione di vasta delega a tutti gli esponenti della sua coalizione. Ma vediamo i nomi ufficializzati: presidente del Consiglio sarà Emanuela Piroli, ex consigliere comunale e vice Cristina Micheli.

Piroli presidente dell’assise, De Santis vicesindaco e Conti ai Lavori pubblici

L’esecutivo sarà invece composto da Giulio Conti ai Lavori pubblici e manutenzione; Alessandro Ciotoli avrà le deleghe alle Politiche culturali, patrimonio e programmazione strategica; Francesco Ruggiero si occuperà di Sport, politiche giovanili, rapporti con le associazioni, integrazione socio-culturale, promozioni e progettualità di interesse comunale e volontariato; le funzioni di vicesindaco saranno ricoperte dall’altra ex consigliera comunale Mariangela De Santis che gestirà anche i settori Politiche sociali, affari generali, affari legali e personale; Pubblica istruzione, progetti comunitari, area vasta, servizi cimiteriali saranno gestiti dall’ex segretaria provinciale socialista Francesca Ciotoli. Quanto alle competenze in assise: Ambiente, parchi e giardini e decoro urbano sono andati al verde Colombo Massa; Sanità, turismo, monitoraggio obiettivi programmatici a Cristina Micheli; Urbanistica a Giuseppe Malizia; Commercio e attività produttive a Federica Maura.

“Ora tutti al lavoro per rendere la nostra città più viva e partecipata”

Il sindaco ha sottolineato l’orgoglio dell’avvio del lavoro “insieme a questa bella squadra, costruita con impegno e dedizione. È un team fresco e competente, che raccoglie l’esperienza partitica, l’associazionismo e personalità del mondo civile. Sono certo che lavoreremo bene, perché condividiamo i valori comuni della correttezza e della trasparenza. Abbiamo tante idee, ma un solo obiettivo comune: rendere Ceccano una città viva e partecipata, che offra opportunità di studio, lavoro, cultura, sport e socialità. Progetteremo e programmeremo ogni azione amministrativa, per utilizzare consapevolmente le risorse economiche e far sì che Ceccano diventi il fiore all’occhiello del nostro territorio”.

Liburdi (FdI): “Sparita la delega alla trasparenza, prima promessa non mantenuta”

Rino Liburdi, segretario cittadino di Fratelli d’Italia e coordinatore della coalizione di Ugo Di Pofi, ha rivolto un “in bocca al lupo alla squadra di Andrea Querqui”. Ha però avanzato “qualche primo segnale di preoccupazione e perplessità per una Giunta in cui, a voler usare l’aggettivo adottato dal Prof. Alviti, le deleghe sono state assegnate per lo più in modo ‘straniante’, confuso, non omogeneo. Il manuale Cencelli ha prevalso sulla logica. Non ho mai apprezzato il criterio delle ‘deleghe a tutti’ (sul punto ero mal visto anche da quelli della mia parte politica) perché l’ho sempre ritenuto ingessante per l’attività amministrativa. Qui il sindaco ha adottato questo criterio in modo ancor più cervellotico, per accontentare tutti con qualcosa di importante si finirà per scontentare l’efficienza della macchina amministrativa. (…) Tra le numerose deleghe assegnate è scomparsa quella alla Trasparenza. Nulla si può ancora dire, ma questa di certo è la prima promessa mancata della nuova amministrazione”.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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