Ceccano, sopralluogo Asl nelle sedi provvisorie della scuola Mastrogiacomo: interrogazione dell’opposizione

Interrogazione al sindaco Querqui su verbali, eventuali criticità e tempi di rientro degli studenti nel plesso originario

A Ceccano torna al centro del dibattito politico la situazione degli alunni del plesso scolastico “Luigi Mastrogiacomo”, trasferiti ormai da quasi due mesi nei locali dell’ex scuola di Santa Giovanna Antida e del Centro Pastorale di via Roma. I consiglieri comunali Ginevra Bianchini, Ugo Di Pofi e Alessia Macciomei hanno infatti presentato un’interrogazione a risposta scritta chiedendo chiarimenti sull’esito del sopralluogo effettuato dalla Asl di Frosinone lo scorso 12 febbraio.

L’ispezione, come ricordano i consiglieri d’opposizione, sarebbe scaturita da un esposto presentato da alcuni genitori degli alunni. Della visita degli ispettori si era parlato anche nella conferenza stampa del 20 febbraio scorso alla presenza del sindaco Andrea Querqui e dell’assessore all’Istruzione, senza però entrare nel merito dei contenuti dei verbali.

Proprio per questo i tre consiglieri chiedono ora che l’amministrazione comunale fornisca un quadro completo e ufficiale della situazione.

Nel comunicato diffuso spiegano: «La richiesta di chiarimenti sul sopralluogo effettuato dalla ASL nei locali che attualmente ospitano gli alunni del plesso “Luigi Mastrogiacomo” nasce dall’esigenza di avere un quadro completo e chiaro della situazione. Quando si parla di scuole, si parla di bambini, di famiglie e di personale scolastico che vivono quotidianamente quegli spazi. È quindi fondamentale che le informazioni siano puntuali, trasparenti e ufficiali, così da garantire serenità e consapevolezza alla comunità».

I consiglieri sottolineano inoltre l’importanza di conoscere nel dettaglio quanto emerso durante il sopralluogo: «Conoscere il contenuto dei verbali e del piano di sicurezza, comprendere se siano state rilevate criticità e quali eventuali prescrizioni siano state formulate, significa poter valutare con responsabilità le scelte adottate e quelle future. Allo stesso modo, riteniamo importante che venga illustrato in maniera chiara il cronoprogramma relativo al rientro nel plesso originario in cosiderazione della mancata esecuzione dei lavori previsti, su cui ci riserviamo approfondimenti».

L’interrogazione, presentata ai sensi dell’articolo 23 dello Statuto comunale, è indirizzata al sindaco Andrea Querqui e chiede una risposta scritta entro dieci giorni.

Le richieste

Tra i quesiti posti figurano la richiesta di illustrare il contenuto dei verbali del sopralluogo, chiarire se la Asl abbia rilevato criticità all’interno delle strutture che attualmente ospitano studenti e personale scolastico e indicare se siano state formulate prescrizioni nei confronti dell’ente e con quali tempi di adeguamento.

I consiglieri chiedono inoltre se esistano eventuali impedimenti alla divulgazione dei verbali, se gli stessi siano stati trasmessi all’Autorità giudiziaria e quali atti il Comune stia eventualmente adottando per garantire la sicurezza di alunni e personale in presenza di possibili criticità.

Un passaggio dell’interrogazione riguarda anche il piano di sicurezza e le eventuali misure previste per garantire il corretto deflusso degli utenti in caso di incendio o altre emergenze.

Infine viene richiesto al sindaco di esporre alla cittadinanza «un cronoprogramma chiaro e comprensibile» sulle modalità di rientro delle scolaresche nel plesso “Luigi Mastrogiacomo”.

I tre consiglieri concludono: «La trasparenza amministrativa, soprattutto su temi che riguardano la sicurezza e l’organizzazione scolastica, rappresenta uno strumento di tutela per tutti. Il nostro contributo si muove in questa direzione: offrire ai cittadini elementi certi, evitando incertezze e interpretazioni, nell’interesse della comunità e delle famiglie coinvolte, tra le quali molte hanno espresso la necessità di comprendere la situazione nella sua completezza».

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