Centro storico nel mirino del Psi: “Senza telecamere, parcheggi e servizi. Cittadini di serie B”

Zemblaku e Scarpino Schietroma attaccano l’Amministrazione dopo il no alla videosorveglianza chiesta da 110 residenti

Telecamere negate, parcheggi inesistenti, cantieri che complicano la viabilità e un degrado che – denunciano – sta diventando insostenibile. Il Partito Socialista di Frosinone punta il dito contro l’Amministrazione comunale e parla di centro storico “abbandonato al proprio destino”. Nel mirino il recente question time in cui è stata respinta la richiesta di 110 cittadini di installare sistemi di videosorveglianza nelle aree più esposte a episodi di microcriminalità, ma anche la gestione della sosta, le multe elevate in una zona già in sofferenza e le criticità irrisolte come il parcheggio Multipiano e l’ascensore inclinato fermo da anni. Accuse nette quelle di Mateo Zemblaku, Segretario Psi Frosinone, e di Chiara Scarpino Schietroma, Vice segretario Psi Frosinone, che aprono un nuovo fronte dello scontro politico in città.

“Il centro storico è sempre più abbandonato al proprio destino”

“Nell’ultimo question time l’amministrazione comunale ha incredibilmente risposto in modo negativo alla richiesta di 110 cittadini della zona di installare delle telecamere. In particolare, nelle aree di piazza Santa Maria, piazza Scappaticci, via Aonio Paleario e via del Carbonaro, al fine di fronteggiare i diffusi episodi di microcriminalità. La petizione dei cittadini era stata promossa dalla signora Graziella Cioce, sempre molto attenta alle problematiche dell’intero quartiere, e sostenuta in consiglio Comunale dal capogruppo socialista Vincenzo Iacovissi. E dire che il sindaco Riccardo Mastrangeli, appena un mese e mezzo fa, dopo i furti ad un ristorante e ad una lavanderia del centro storico, aveva assicurato che la videosorveglianza sarebbe stata potenziata. – Inizia così l’affondo di Zemblaku e Scarpino Schietroma.

Poi c’è un altro tema, anche questo già sollevato. Nonostante l’assoluta mancanza di parcheggi e l’emergenza determinata dai tanti cantieri in atto, l’Amministrazione Comunale continua nella logica della “tolleranza zero” nei confronti degli automobilisti. Colpiti da multe a raffica, quando invece la situazione richiederebbe un minimo di comprensione e di buon senso”. – Proseguono i due esponenti.

“Topi e degrado”

“Quando poi è sotto gli occhi di tutti il degrado nel quale versa il centro storico. L’amministrazione comunale non riesce nemmeno ad intervenire efficacemente affinché i numerosi (e grossi) topi che imperversano nella zona, cessino di infestare un territorio che non merita di essere abbandonato in questa inaccettabile e ingiustificabile situazione. Torniamo al tema precedente: malgrado le numerose e quotidiane sollecitazioni l’amministrazione comunale continua ad essere completamente sorda rispetto al grave problema della mancanza di parcheggi, assolutamente insufficienti nell’intera città e in particolare al centro storico. D’altra parte, non si hanno notizie concrete nemmeno sulla riattivazione e sul futuro del parcheggio Multipiano. – Aggiungono ancora dal Psi – Così come l’ascensore inclinato è fermo al palo da sei anni. Sei anni! Un impianto di risalita vitale per la città e per il Centro Storico. Nonostante le tante promesse, il tema è ben lungi dall’essere risolto.

Un centro storico preda del degrado, senza parcheggi, con persone che devono fare i conti con multe salate quando non sanno letteralmente dove lasciare l’auto. Per non parlare del no all’installazione delle telecamere. E’ evidente che per le Amministrazioni di centrodestra (che guidano Frosinone dal 2012) i cittadini del centro storico siano “figli di un Dio minore”.

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