A poco meno di un anno dalla prematura scomparsa, il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone celebra il ricordo di Alessandro Tomei, straordinario musicista di origine frusinate formatosi musicalmente proprio in questo Conservatorio sotto la guida del Maestro Massimo Bettazzi. Si intitola “Ciao Ale!” il Memorial che il Dipartimento di Jazz ha fortemente voluto come primo appuntamento della sesta edizione del Refice Jazz Festival. L’appuntamento è per domani, domenica 27 settembre, alle ore 17:00.
Eclettico sassofonista, polistrumentista e compositore, Alessandro Tomei ha attraversato con straordinaria versatilità generi e palcoscenici, portando il suo talento dagli appuntamenti prestigiosi del jazz, come Umbria Jazz, fino al palco del Festival di Sanremo, dalle numerose trasmissioni televisive nazionali alle tournée internazionali. Negli ultimi anni è stato anche il sassofonista di Claudio Baglioni, mentre la sua attività nel jazz lo ha visto protagonista di numerosi progetti e collaborazioni, tra cui quelle con gli amici fraterni Gianni Oddi, Filiberto Palermini e Marco Guidolotti nello Ialsax Quartet.
Ma il ricordo di Tomei non è legato soltanto alla sua straordinaria competenza musicale ma anche alle sue doti umane, alla spontaneità e alla capacità di costruire rapporti autentici di amicizia e collaborazione. È proprio da questo legame umano che nasce il Memorial: numerosi amici e musicisti, insieme alla moglie Serena Mencarini, hanno scelto di mantenere viva la sua memoria attraverso una serata nella quale saranno protagonisti principali alcuni dei suoi gruppi storici come la band ‘Buscaja’ con il trombettista Mario Caporilli e la Universe Orchestra diretta da Marco Tiso con cui per tanti anni hanno accompagnato gli spettacoli musicali-teatrali di Christian De Sica.
Interverranno nel corso della serata altri importanti musicisti ospiti che offriranno il proprio contributo musicale e il loro personale ricordo, tra questi Gianni Oddi, Massimo Bettazzi, Luca Ruggero Iacovella e tanti altri che verranno accompagnati dal Dama Jazz Project, un quintetto jazz composto da alcuni degli amici più stretti che hanno condiviso il palco con Alessandro.
Sarà anche la prima occasione pubblica per ricordare la figura di Gerardo Iacoucci, da poco venuto a mancare, a cui tutto il festival è dedicato vista la ricorrenza dei 50 anni dall’apertura dei corsi di jazz a Frosinone (primo Conservatorio in Italia). Gerardo è stato artefice e iniziatore della didattica accademica del jazz facendo diventare il Conservatorio un punto di riferimento nazionale per tanti musicisti. Non è un caso che anche Alessandro Tomei abbia mosso con lui i primi passi della sua carriera musicale.
