Una corsa contro il tempo, una manciata di minuti che separano la vita dalla tragedia. È quanto accaduto nelle scorse ore a Paliano, dove un uomo di 68 anni è stato salvato grazie al tempestivo e professionale intervento del personale del 118.
L’allarme è scattato per un forte dolore toracico. Sul posto è arrivato l’equipaggio del 118 di Anagni che ha subito iniziato la valutazione clinica del paziente. Proprio durante le prime fasi dell’assistenza, però, la situazione è precipitata: l’uomo è andato in arresto cardiaco.
Senza perdere un secondo, infermieri e autista soccorritore hanno avviato tutte le manovre di rianimazione previste dai protocolli, operando in costante collegamento con la centrale operativa. Manovre decisive, che dopo momenti di grande tensione hanno portato al risultato più importante: il ritorno della circolazione spontanea, il cosiddetto ROSC, segno che il cuore del paziente aveva ripreso a battere.
A quel punto è stato attivato il rendez-vous con l’automedica di Frosinone. Il termine indica l’incontro tra due mezzi di soccorso in un punto prestabilito, per unire competenze, personale e attrezzature e garantire al paziente il massimo livello di assistenza possibile durante il trasporto.
Il 68enne è stato quindi trasferito con urgenza in emodinamica, passando per il pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone, e preso in carico per le cure specialistiche. Le sue condizioni sono attualmente in fase di valutazione clinica.
Una storia a lieto fine che racconta, ancora una volta, quanto siano determinanti la preparazione, la freddezza e il lavoro di squadra del personale del 118. In pochi minuti, grazie a mani esperte e a protocolli applicati alla perfezione, una vita è stata strappata alla morte.