Comune di Frosinone, Cirillo diventa dirigente di Fi e avverte: “Azzeramento o vado in minoranza”

La "ricognizione" di maggioranza incontra la richiesta di azzeramento deleghe e veto a nuovi ingressi dall'opposizione da parte di Cirillo

Pasquale Cirillo, capogruppo della lista Frosinone capoluogo, con in tasca la tessera di Forza Italia, l’ha detto chiaro e tondo al sindaco Mastrangeli che faceva prendere appunti alla segretaria durante il confronto della cosiddetta “ricognizione” di maggioranza: “Ma secondo te sono qui a chiedere un assessorato? – Avrebbe esordito – Se pensi davvero questo la discussione può terminare subito. La mia posizione, infatti, non è cambiata sulla necessità che, in quanto capo dell’amministrazione, tu dovresti provvedere ad azzerare le deleghe, perché abbiamo registrato fino ad oggi un fallimento evidente su molti versanti amministrativi. Elaboriamo insieme un programma di fine mandato e da lì si potrà ripartire”.

Insomma, secondo Cirillo, il “reset” è inevitabile: “Se lo fai – ha detto all’indirizzo del sindaco, ribadendo che al ritiro delle deleghe assessorili e consiliari non c’è alternativa – sono qui a disposizione e sarò io stesso a favorire il confronto con partiti e liste civiche della maggioranza. Ma né tu e neanche altri dovete pensare a favorire ulteriori ingressi in maggioranza dall’opposizione consiliare: se farete una cosa del genere me ne andrò direttamente in minoranza, aderirò al gruppo consiliare di Forza Italia e vedremo se Fi resta in maggioranza o va all’opposizione”. Considerazione quest’ultima, corroborata dall’ingresso di Cirillo nel direttivo provinciale di Forza Italia con l’incarico di responsabile dei dipartimenti. Una elevazione a rango di dirigente venuta nel corso della riunione del Comitato Provinciale degli azzurri, presieduto dal segretario Rossella Chiusaroli, avvenuta proprio ieri pomeriggio nella nuova sede di via Marco Minghetti, a Frosinone. La posizione espressa da Cirillo è stata praticamente la stessa evidenziata da Anselmo Pizzutelli, a conferma della compattezza del “Gruppo dei cinque” che continua a muoversi in maniera coordinata in questa fase critica della coalizione che sostiene l’amministrazione comunale.

Riqualificazione di Colle Cottorino, arriva il via libera dell’Asl

Il sindaco da parte sua prosegue anche nell’attività amministrativa ed ha annunciato che, dopo l’atto di indirizzo della giunta per la revisione dell’ambito di rispetto cimiteriale, è arrivato il parere favorevole, per quanto di competenza, da parte della Asl di Frosinone. “La volontà dell’amministrazione – ha dichiarato il primo cittadino – è di limitare l’espansione dell’attuale Cimitero Monumentale di Colle Cottorino, di individuare un’area su cui realizzare un nuovo Cimitero e di ridurre l’attuale zona di rispetto al fine di poter attuare, nel modo opportuno, la riqualificazione urbanistica dell’Ambito attraverso interventi pubblici, ovvero tramite la realizzazione di nuove infrastrutture. Il parere favorevole da parte della Asl testimonia la validità del progetto dell’amministrazione e l’ottimo lavoro svolto dagli uffici comunali nell’impostare la pratica”.

Viabilità del centro storico, Legambiente torna a chiedere la Ztl

Sul fronte delle contestazioni esterne va dato conto delle rilevazioni sui flussi di traffico provenienti da Largo S. Antonio, effettuati da Stefano Ceccarelli e dai volontari di Legambiente Frosinone allo scopo di verificare l’impatto della nuova viabilità sugli accessi veicolari al centro storico. Il tutto a seguito della chiusura al traffico di Largo Turriziani per i lavori della nuova piazza pedonale e delle modifiche intervenute sui sensi di marcia. “Alla luce dei dati raccolti e dell’inconsistenza delle obiezioni di un’amministrazione, che pure dice di voler virare verso politiche di mobilità sostenibile, ribadiamo la richiesta già presentata alla cittadinanza e agli stakeholder in occasione dei flashmob del 6 luglio 2023 e 3 febbraio 2024, per l’istituzione di una ZTL con varchi elettronici sull’asse via Angeloni-via Garibaldi, con ingresso limitato ai residenti, al carico-scarico merci e agli altri utenti che avranno motivata necessità di accedere”.

Ambrosiano (Pd): peccato non sia più il tempo del Parco della Collina

Infine una critica arriva – sul piano delle iniziative culturali – da Gaetano Ambrosiano, ex segretario provinciale di Articolo Uno e tesserato del Pd del capoluogo: “Era il 2011 e a Frosinone abbiamo visto dal vivo un James Chance in solo piano con un surreale DJSet. Frosinone non credo vedrà per i prossimi decenni più nulla del genere. Oggi ci si deve accontentare di banalità da parte di una classe politica superficiale che si illude di fare non so cosa. Incapaci di cogliere il tempo e di anticiparne il futuro. Il Festival Parco della Collina – sottolinea Ambrosiano – è e rimane uno spiraglio di speranza e futuro senza alcun rimpianto nostalgico del passato perché in tutto quello che resta e rimane di un luogo nel nostro vivere la forte determinazione è quell’attitudine di dover dire “il futuro è oggi”. E con il Parco della Collina eravamo già nel Futuro”.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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