Comune di Frosinone, sul Rendiconto i numeri tranquillizzano il sindaco. Fanelli recuperato da FdI

Riunioni di gruppi consiliari e calcoli alla vigilia della seduta consiliare che questa sera discuterà e approverà i risultati del 2025

Il sindaco Riccardo Mastrangeli affronta oggi, in seconda convocazione, il Consiglio comunale destinato ad esaminare e approvare il rendiconto 2025. Si è fatto i conti sulle varie fibrillazioni in atto e ritiene di farcela con tranquillità a superare l’ultimo scoglio prima che la campagna elettorale già in atto più o meno sotterraneamente diventi ancora più accesa. L’ex sindaco Domenico Marzi dovrebbe astenersi, l’ex assessora regionale Alessandra Mandarelli ha già giustificato la sua assenza.

In via di recupero senza alcuna ombra nella coalizione e nel seno di Fratelli d’Italia ci sarebbe anche l’ex sindaco Paolo Fanelli che, dopo essere stato praticamente messo alla porta lo scorso Consiglio comunale dal capogruppo Franco Carfagna, s’è visto riconoscere la piena legittimità della propria posizione nei confronti dell’amministrazione relativa, non solo alla necessità di affrontare le tematiche del caos viabilità, ma anche alla prospettive ineludibile di ricomporre il centrodestra nell’ambito della maggioranza. Ponendosi l’obiettivo di recuperare Forza Italia. Per un chiarimento definitivo sul punto, ma anche per altri malumori evidenziati dall’ex primo cittadino su alcune scelte e non scelte del partito a livello regionale, Fanelli ha incontrato ieri il coordinatore Lazio Paolo Trancassini. Un appuntamento che già fa comprendere come l’intenzione sia quella di ricomporre l’assetto a tre del gruppo consiliare dei meloniani.

Riunione di chiarimento nella lista civica Identità Frusinate

Identità Frusinate ha avuto il suo vertice di coordinamento ieri sera: il consigliere Alviani aveva già preannunciato il voto positivo al rendiconto. Si trattava solo di allineare anche Sergio Crescenzi e Marco Ferrara (che viaggiano in tandem da tempo). Crescenzi in particolare s’è ritrovato in seduta consiliare ieri seduto da solo sugli scranni della coalizione, senza che nessuno l’avesse evidentemente avvertito della scelta della maggioranza di andare direttamente alla seconda convocazione. – LEGGI QUI – Insomma bisogna far funzionare il coordinamento del gruppo. I pronostici dicono che la forbice con cui il documento finanziario potrebbe passare va da 14 a 17 voti: una verifica ulteriore sulla ampiezza della tenuta del governo Mastrangeli.

Sul fronte delle opposizioni, come preannunciato negli scorsi servizi, si va verso la definitiva archiviazione dell’utilizzo del simbolo della Lista Mastrangeli, polverizzato dalle fuoriuscite dalla maggioranza dei suoi componenti ed utilizzato essenzialmente come vessillo da agitare per ricordare quanto profondo sia stato il dissenso nei confronti delle scelte operate dal primo cittadino. Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone vanno verso la costituzione di una formazione civica che dovrebbe prolungare la sua attività verso l’appuntamento elettorale del 2027.

Va in archivio definitivamente il “marchio” della lista Mastrangeli

Tornando al rendiconto 2025, diamo uno sguardo ad alcune delle cifre che saranno illustrate dall’assessore al Bilancio, Adriano Piacentini: il fondo di cassa complessivo del Comune capoluogo è pari a 23 milioni 564 mila euro; risultano vincolate somme pari a 16 milioni e 895 mila euro, mentre la cassa libera è di 6 milioni e 668 mila euro. Il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità al 31 dicembre 2025 ammonta ad 31 milioni e 951mila euro calcolato al netto dei crediti verso la PA, il fondo contenzioso è determinato in un milione e 912 mila euro e il fondo rischi per perdite su crediti ATER e verso PA rideterminato in un milione e 986 mila euro.

Il documento contabile conferma il percorso di recupero del disavanzo passato da meno 18 milioni 60mila euro del 2024 a meno 17 milioni 543mila euro del 31 dicembre dello scorso anno. E’ previsto che la copertura di disavanzo prosegua con step da 918 mila euro circa ogni anno, anche per 2026, 2027 e 2028, lasciando agli esercizi successivi un disavanzo ancora da recuperare di 14 milioni e 695mila euro. L’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti, calcolato ai sensi della normativa in vigore, è stato di 6,52 giorni. 

Prosegue a colpi da 918mila euro annui il recupero del disavanzo

Sul fronte dei crediti vengono richiamate due ordinanze di ingiunzione emesse dall’ente nel 2018 ed oggetto di contenzioso di cui la prima a titolo di erronea determinazione della tariffa da parte della Saf di Colfelice dovuta dal Comune di Frosinone a titolo di ecotassa per 511 mila euro, la seconda a titolo di erronea applicazione del benefit ambientale per 835 mila euro: i crediti sono conservati tra i residui attivi del Settore Ambiente. “Per tali importi – precisa il documento – la posizione debitoria e creditoria dell’ente non si ritiene riconciliata in attesa della attività di recupero da attivare dal Settore Ambiente e della definizione del contenzioso in essere”. 

Il Consiglio comunale di questa sera nominerà consigliere comunale – a seguito delle dimissioni dell’ex presidente del Consiglio comunale Max Tagliaferri, la signora Veronica Pugliese che nella “Lista Ottaviani” delle elezioni del Giugno 2022 seguiva per consensi immediatamente l’ultimo consigliere eletto.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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