Con la sottoscrizione definitiva del Contratto Nazionale Funzioni Locali 2022-2024 si chiude una fase complessa e si afferma con chiarezza una linea sindacale fondata su responsabilità, contrattazione e risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori degli enti locali.
La firma del contratto produce effetti importanti anche nella provincia di Frosinone, dove centinaia di lavoratori e lavoratrici potranno beneficiare degli aumenti retributivi e delle nuove tutele previste.
L’aumento medio a regime di 142 euro su 13 mensilità, con ricadute su retribuzione tabellare, pensione, straordinari e indennità, rappresenta un risultato concreto in un comparto che negli ultimi anni ha subito pesantemente gli effetti dell’inflazione e del blocco del turnover.
«Anche nella provincia di Frosinone – ha affermato il segretario generale della Cisl Fp Frosinone, Antonio Cuozzo – questo contratto rappresenta una risposta reale ai bisogni dei lavoratori degli enti locali. Abbiamo scelto la strada della responsabilità e della firma perché i lavoratori avevano bisogno di aumenti certi, arretrati sbloccati e continuità contrattuale. Il nostro impegno sul territorio è quotidiano: seguiamo le contrattazioni decentrate, presidiamo l’applicazione corretta delle norme contrattuali, interveniamo sulle progressioni, sui fondi del salario accessorio e sulle condizioni di lavoro negli enti della provincia».