Un’azione capillare e ben visibile sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e prevenire reati. È questo il segnale lanciato dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo che, nella serata di ieri, hanno dato vita a un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale di Frosinone, interessando i comuni di Pontecorvo, San Giovanni Incarico, Aquino, Ceprano, Roccasecca e Arce.
La massiccia presenza delle pattuglie dell’Arma ha rappresentato un forte deterrente contro comportamenti illeciti e pericolosi, in particolare sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e ai reati predatori. Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 133 persone e 98 veicoli, con 10 accertamenti mediante etilometro e 5 perquisizioni, tre delle quali con esito positivo.
I controlli sulla rete viaria hanno portato all’elevazione di 12 contravvenzioni al Codice della Strada e al ritiro di 4 patenti di guida, anche per l’uso del telefono cellulare durante la marcia e per sorpassi pericolosi. Sequestrati amministrativamente 4 veicoli, tre dei quali risultati privi della copertura assicurativa obbligatoria.
Nel corso delle attività, a Castrocielo, i Carabinieri hanno individuato in un parcheggio un’autovettura abbandonata, incidentata e non marciabile, ritenuta verosimilmente utilizzata per la commissione di furti. Gli accertamenti successivi hanno confermato che il mezzo era stato rubato in un’altra provincia: l’auto e le targhe irregolari sono state quindi sottoposte a sequestro penale.
Ad Arce, invece, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile di Pontecorvo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una conducente che si è rifiutata di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici. Per la donna è scattato il ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo, finalizzato alla confisca.
Durante le perquisizioni, alcuni giovani sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa per il possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale. In un ulteriore controllo, infine, un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari è risultato irreperibile.
Un bilancio che conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel presidiare il territorio: la presenza visibile e coordinata delle forze dell’ordine si conferma uno strumento fondamentale di prevenzione, capace di scoraggiare condotte illegali e aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.