Controlli a tappeto, ‘tolleranza zero’ da parte dei carabinieri: pugno duro contro i reati

I militari, impegnati in un servizio straordinario, hanno passato al setaccio il territorio: gli episodi tra San Giorgio a Liri e Roccasecca

Intensa attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri nelle ultime settimane nei comuni di San Giorgio a Liri e Roccasecca, con diversi interventi conclusi con deferimenti all’Autorità Giudiziaria e l’esecuzione di provvedimenti disposti dal Tribunale di Cassino.

A San Giorgio a Liri, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino tre soggetti di nazionalità marocchina, di 27, 22 e 20 anni, ritenuti responsabili del reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui. Le indagini sono scaturite da una denuncia-querela presentata dalla persona offesa e hanno permesso di accertare che, alla fine del mese di gennaio, i tre si erano introdotti arbitrariamente nell’abitazione, procedendo alla sostituzione della serratura e occupando l’immobile senza alcun titolo legittimo.

Sempre a San Giorgio a Liri, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione provvisoria della misura di sicurezza della libertà vigilata, emessa dal Tribunale di Cassino – Ufficio G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 32 anni residente nel comune. Il provvedimento è stato adottato sulla base delle risultanze investigative, anche in relazione a un precedente deferimento per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. In particolare, il 2 ottobre 2025 i militari erano intervenuti presso l’abitazione dell’uomo accertando episodi di aggressione e minaccia nei confronti dei familiari. L’indagato è stato collocato presso una Struttura Residenziale Terapeutico-Riabilitativa (S.R.T.R.) di Sant’Elia Fiumerapido.

Ancora a San Giorgio a Liri, lungo la S.R. 630, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino un uomo di 30 anni e una donna di 35 anni per oltraggio a pubblico ufficiale. I due, fermati per normali controlli alla circolazione stradale, durante la contestazione di alcune violazioni al Codice della Strada, avrebbero rivolto frasi offensive e oltraggiose nei confronti dei militari operanti.

A Roccasecca, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cassino un uomo di 55 anni per il reato di guida in stato di ebbrezza. L’intervento è avvenuto a Rocca d’Arce, in via Santa Lucia, a seguito di un sinistro stradale senza il coinvolgimento di terzi e con danni esclusivamente a cose. Dagli accertamenti è emerso un tasso alcolemico pari a 1,48 g/l; nei confronti del soggetto è scattato l’immediato ritiro della patente di guida.

L’attività rientra nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dall’Arma dei Carabinieri a tutela della sicurezza dei cittadini.

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