Corruzione, il “sistema” degli avvocati Scaccia e del carabiniere arrestati dalla Guardia di Finanza

Dopo gli arresti di venerdì, emergono dettagli su un procedimento parallelo. Il denaro sequestrato giustificato come "vincita sportiva"

Avrebbero tentato di giustificare – in un parallelo procedimento che gli era costato il sequestro preventivo di beni – le ingenti somme di denaro nelle loro disponibilità dichiarando che fossero vincite sportive, ma le indagini della Guardia di Finanza di Verbania hanno portato a galla un sistema ben più complesso che, per l’accusa, è fatto di corruzione, accesso abusivo a dati riservati e violazione del segreto istruttorio.

Per questo, il 7 marzo scorso, i militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due avvocati del foro di Cassino e di un luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in servizio nel Frusinate.

Il GIP del Tribunale di Verbania, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la custodia in carcere per uno degli avvocati, il 60enne Alfredo Scaccia, ex Patron del Frosinone Calcio. Per il figlio Gabriele, anch’egli avvocato e per un carabiniere in servizio a Frosinone il Gip ha disposto la misura domiciliare.

I tre sono accusati di aver messo in piedi un sistema illecito che prevedeva la divulgazione di informazioni coperte da segreto istruttorio e l’accesso abusivo alle banche dati delle Forze di Polizia e della Magistratura. Il militare avrebbe fornito ai due professionisti dati sensibili relativi a procedimenti penali nei quali erano coinvolti.

Le indagini erano inizialmente concentrate su reati fallimentari che vedevano già coinvolti i due avvocati e un imprenditore di Verbania. Tuttavia, nel corso dell’inchiesta, gli investigatori hanno scoperto anche una serie di episodi di corruzione che hanno fatto scattare le misure cautelari. Fondamentale per l’accertamento delle responsabilità è stato l’esame del materiale sequestrato, tra cui documenti, dispositivi informatici e chat tra il carabiniere e i due avvocati, dalle quali emergerebbero elementi determinanti per l’inchiesta. L’indagine prosegue per chiarire ulteriormente il quadro accusatorio. Gli indagati, come previsto dalla legge, sono da ritenersi non colpevoli fino a sentenza definitiva.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Inaugurata una targa dedicata al cane Birillo: scoppia la polemica

Arpino - La polemica su una commemorazione spontanea e autofinanziata riapre il dibattito sulla sensibilità verso gli animali

Frosinone – Evade ancora dai domiciliari: scoperto in strada con il braccialetto elettronico e arrestato

L’uomo è stato sorpreso in piazza Sandro Pertini mentre tentava di sottrarsi al controllo della Polizia. Era già stato arrestato

Fiuggi – Fermati nella notte con la droga e una lama da 20 centimetri: scatta una denuncia

Sempre nella città termale scoperta una presunta truffa sulle forniture di luce e gas: contratti attivati all’insaputa dei clienti

Cade da una finestra mentre sistema una tenda: muore finanziere in pensione

Vallerotonda - La vittima è un pensionato che da anni abitava a Roma ma spesso tornava in paese. Indagini dei carabinieri sull’accaduto

Minaccia una donna vantando il possesso di armi, la polizia va a casa e scova un arsenale dentro un forziere murato

Un sessantaquattrenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale e clandestina di armi

Gara automobilistica clandestina, tra i partecipanti anche un minorenne: un ferito. Denunciato l’organizzatore

Ausonia - I Carabinieri ricostruiscono lo svolgimento dell’evento del 19 luglio organizzato senza le previste autorizzazioni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -