La provincia di Frosinone si colloca all’87° posto su 106 province italiane nella nuova classifica dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, pubblicata il 12 ottobre 2026 e basata sui delitti denunciati nel corso del 2025.
I numeri restituiscono una fotografia del territorio attraverso le segnalazioni raccolte dalle forze dell’ordine: nell’arco dell’anno preso in esame, in provincia di Frosinone sono stati denunciati complessivamente 12.347 delitti. L’indice, rapportato alla popolazione residente, è di circa 2.686 reati ogni 100mila abitanti.
La graduatoria prende in considerazione il numero di reati denunciati in rapporto alla popolazione, consentendo di confrontare realtà territoriali con dimensioni demografiche differenti. Non conta, quindi, soltanto il totale delle denunce, ma anche la loro incidenza rispetto al numero degli abitanti.
La posizione di Frosinone, nella parte bassa della classifica nazionale, indica un’incidenza dei delitti denunciati inferiore a quella registrata nelle province che occupano i primi posti. In cima alla graduatoria figurano territori caratterizzati da valori più elevati, tra cui Milano, Firenze e Roma, mentre nelle ultime posizioni si trovano province come Oristano, Potenza ed Enna.
È importante, tuttavia, leggere il dato nel suo contesto: la classifica misura i reati denunciati e non coincide necessariamente con il numero complessivo dei reati effettivamente commessi. La graduatoria, inoltre, non restituisce da sola un quadro completo della sicurezza percepita dai cittadini o delle differenze tra i singoli comuni della provincia.
Per il territorio ciociaro, il dato dell’87° posto rappresenta dunque un indicatore utile per valutare l’andamento della criminalità denunciata, senza trascurare le specificità delle diverse aree e la necessità di analizzare le singole tipologie di reato. In vetta alla classifica provinciale compaiono i furti: 3.494 denunce. Sono invece 1.949 le denunce per truffe e frodi informatiche e 1.330 quelle per danneggiamenti. Per quel che concerne gli altri reati denunciati, le minacce che sono 568, mentre le lesioni dolose arrivano a 446. Le denunce per reati legati agli stupefacenti sono 226 e 174 quelle per delitti informatici.
Quota 95 per le estorsioni, le percosse denunciate sono 85 e le rapine 71. Seguono i tentati omicidi, con sette denunce, lo stesso numero registrato per riciclaggio e impiego di denaro. Sono sei, invece, gli omicidi da incidente stradale. Le denunce per violenza sessuale sono 22. Sono 107 gli incendi denunciati, di cui 73 boschivi. Il quadro comprende anche 30 denunce per danneggiamenti seguiti da incendio, nove per contraffazione di marchi e prodotti industriali e una per associazione per delinquere.
La rilevazione del Sole 24 Ore si basa sui dati del Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno relativi al 2025.