“Cultura della legalità”, 80 studenti a lezione con i carabinieri contro violenza e prevaricazione

I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno incontrato gli studenti dell’Istituto comprensivo I° di Viale Regina Margherita

Continua la serie di incontri con l’Arma dei Carabinieri per educare alla cultura della legalità e sensibilizzare gli studenti sull’importanza di comportamenti responsabili per renderli pienamente consapevoli dei loro diritti e doveri e sviluppare i propri interessi in una società giusta, priva di prevaricazioni e violenze. Nella mattina del 13 febbraio scorso, i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno incontrato gli studenti dell’Istituto comprensivo I° di Anagni, presso la sede di Viale Regina Margherita, con i quali si sono soffermati a dialogare e approfondire tematiche di grande attualità ed interesse come la violenza di genere, il contrasto al consumo e alla diffusione di sostanze stupefacenti, la dipendenza dall’alcool tra i giovani, i crimini informatici e, ancora, il bullismo e cyberbullismo e molti altri fenomeni di devianza giovanile.

All’incontro hanno preso parte complessivamente circa 80 studenti, tutti alunni frequentanti le classi III della scuola secondaria di 1° grado. Nell’occasione, gli studenti hanno potuto conoscere le varie articolazioni dell’Arma dei Carabinieri, con la visione di un breve video che ha illustrato i compiti istituzionali e le funzioni quotidianamente assolte al servizio delle comunità e dei cittadini, scoprendo che i Carabinieri hanno tante specialità come i Carabinieri Forestali, NAS, RIS, GIS, Subacquei, Sciatori, ecc. e soprattutto quella che rappresenta la spina dorsale, ovvero l’Arma Territoriale, quella cioè, più vicina alla cittadinanza con le sue oltre cinquemilacinquecento stazioni.

L’incontro ha destato forti interessi ed ha attirato l’attenzione di tutti gli studenti che hanno vivamente partecipato con domande sempre più pressanti e dirette, anche in considerazione delle conseguenze penali e non che possono derivare da comportamenti illeciti. I Militari hanno sottolineato ai giovani che il primo passo per una vera cultura della formazione della legalità è la necessaria collaborazione tra la popolazione e gli operatori di polizia che può avvenire attraverso il numero d’emergenza 112 o con la richiesta d’intervento attraverso la Stazione Carabinieri competente territorialmente. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Controlli ad alto impatto nelle case popolari: sequestrata droga, tre alloggi ATER sgomberati e tre denunce

Maxi operazione della Polizia di Stato nei complessi di edilizia residenziale pubblica. Recuperati cocaina, hashish, ketamina e marijuana

Guida in stato di ebbrezza, denunciato un 48enne: scatta il ritiro della patente

Controllo dei militari a Castelnuovo Parano: l’uomo è risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,21 g/l. Scatta la segnalazione

Cassino – Tentano di rubare materiale informatico dagli uffici dismessi della Lazio Disco: due arresti in flagranza

L’intervento dei Carabinieri dopo una segnalazione al 112 ha permesso di sorprendere due uomini all’interno della struttura di via Rapido

Finge di essere un carabiniere e deruba un’anziana: la spinge e fugge con gioielli per decine di migliaia di euro

Frosinone - L’uomo si è presentato con un pretesto per farsi dare i preziosi. La donna, accortasi del raggiro, ha tentato di riprenderseli

Verso l’apertura della nuova REMS di Ceccano, tra sconfitte passate e sguardo al futuro

La nuova REMS aprirà presto. Quaranta posti, la struttura più grande del Centro Italia nel suo genere, ma ci sono ancora ostacoli

Ospedale Spaziani, Campoli denuncia gravi disagi: dall’ascensore guasto alla mancanza di acqua. La Asl chiarisce

Dura denuncia del sindaco di Fumone, da sempre in prima linea sulla sanità provinciale. L'Azienda fa chiarezza e si scusa
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -