Arrivano i provvedimenti della Questura di Frosinone per i fatti avvenuti al termine della partita tra Sora e San Marino, disputata lo scorso aprile allo stadio Claudio Tomei. – LEGGI QUI –
Il Questore della Provincia di Frosinone, al termine di un’approfondita attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, ha infatti emesso cinque provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (Daspo) nei confronti di altrettanti tesserati delle due società calcistiche.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i destinatari delle misure avrebbero preso parte alla rissa scoppiata all’interno della zona spogliatoi dell’impianto sportivo sorano subito dopo il triplice fischio finale dell’incontro.
L’episodio aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e aveva avuto conseguenze anche sul piano sanitario. Alcuni dei partecipanti, infatti, riportarono lesioni personali che resero necessario il ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso.
Alla luce degli accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato, il Questore ha quindi adottato i provvedimenti di prevenzione previsti dalla normativa vigente per contrastare episodi di violenza legati alle manifestazioni sportive.
Complessivamente, la durata dei Daspo emessi ammonta a cinque anni e sei mesi. Le misure impediranno ai destinatari di accedere agli impianti sportivi e ai luoghi in cui si svolgono competizioni calcistiche per il periodo stabilito nei rispettivi provvedimenti.
L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza negli stadi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli eventi sportivi e tutelare atleti, dirigenti, addetti ai lavori e tifosi.