Delitto Mollicone: «Serena ha lottato prima di morire», in aula il calco dell’orrore

La deposizione della dottoressa Cattaneo riapre il giallo di Arce: la prova della compatibilità tra il cranio e la porta della caserma

Un silenzio teso ha accompagnato la proiezione delle immagini del cranio di Serena Mollicone e del calco di una porta in legno. La professoressa Cristina Cattaneo, pilastro della medicina legale italiana, ha ripercorso gli ultimi istanti di vita della studentessa scomparsa da Arce 25 anni fa, smontando pezzo dopo pezzo le incertezze che avevano portato all’assoluzione dei Mottola in primo grado.

Il corpo di Serena parla. Le lesioni riscontrate raccontano di una ragazza che ha reagito, che ha subito una colluttazione prima di essere uccisa, forse proprio scagliata contro quella porta. «Le variabili sono tantissime, non possiamo guardare al millimetro», ha risposto la Cattaneo in merito ai dubbi sull’altezza della vittima, spiegando che Serena potrebbe essere stata sollevata durante l’urto.

L’aspetto più atroce emerso dalla testimonianza è la possibilità di salvezza. Serena non è morta sul colpo. È rimasta in vita, incosciente, dopo il trauma cranico. «Non potremo mai dire per quanto tempo sia rimasta viva», ha ammesso la scienziata, ma è certo che il decesso sia avvenuto successivamente, per soffocamento. Un particolare che trasforma l’omicidio in un crimine ancora più efferato: dopo l’impatto, invece di chiamare i soccorsi, chi l’ha colpita ha scelto di sigillarne il respiro con nastro adesivo e fil di ferro, abbandonandola poi tra i rifiuti del boschetto dell’Anitrella.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone, sorveglianza speciale per un 35enne pericoloso: il provvedimento dopo le indagini della Divisione Anticrimine

La misura di prevenzione è stata proposta dal Questore e accolta dal Tribunale di Roma. L’uomo ha a suo carico numerosi precedenti

Sessantenne muore mentre fa jogging: la tragedia al Parco della Solfatara

Fontana Liri - L’uomo si è sentito male mentre correva nel parco. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri, ma i soccorsi sono stati inutili

Addio ad Antonio Incelli, oggi i funerali: lutto e dolore in ricordo dell’appassionato tifoso del Frosinone

Antonio si è spento il 24 settembre, all’età di 70 anni, nella sua abitazione di vicolo Moccia

Stroncato da un malore, si accascia e muore: shock in strada

Fiuggi - L’uomo, originario di Trivigliano, si è sentito male nei pressi di piazza Nassiriya. Inutili i soccorsi del 118

Dai falsi tecnici alle telefonate sospette, l’Arma mette i cittadini in guardia contro le truffe agli anziani

Si è svolto ieri pomeriggio al Circolo cittadino di via Landolfi l’appuntamento informativo con il tenente colonnello Paolo Di Napoli

Cassino – Territorio blindato contro la microcriminalità: controlli a tappeto dei carabinieri

Controlli rafforzati in centro, nelle aree della movida e nei principali snodi urbani: 69 persone e 38 veicoli verificati. Tre denunciati
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -