“Dimmi una bugia”, inaugurata a Sora la mostra dissacrante di Guido Gabriele su Pinocchio

Guido Gabriele non si limita a illustrare la favola di Collodi, ma la riscrive completamente. La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio

Arte a 360 gradi al Museo della Media Valle del Liri con l’inaugurazione di “Dimmi una bugia”, la mostra curata e realizzata da Guido Gabriele, in arte Graficamente Scorretta.

Dopo i saluti delle autorità, Filomena Perruzza ha introdotto il percorso espositivo. A seguire, la performance di Samuele Gabriele in Pinocchio ha accompagnato il pubblico dentro un dialogo emozionante tra teatro, arte e racconto.

L’artista ha poi illustrato la sua opera unica: 50 opere dedicate alla favola di Pinocchio, tra immaginazione, ironia e verità. La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio, negli orari di apertura del Museo della Media Valle del Liri. Aperture serali speciali, fino alle 23:00, il 16 e il 23 maggio.

“Pronti a farvi crescere il naso?”

Non è la solita esposizione istituzionale, e le bugie, qui, hanno le gambe lunghissime. Quella inaugurata a Sora si qualifica la mostra più “scorretta” e vibrante dell’anno: un viaggio psichedelico e provocatorio nel mito di Pinocchio, firmato dall’artista Guido Gabriele.

Al taglio del nastro, insieme al Sindaco di Sora e Presidente della Provincia Luca Di Stefano, erano presenti Luigi Vacana, il Maggiore Domenico Cavallo, il vicequestore Paolo Gennaccaro, la direttrice scientifica del Museo Rachele Frasca, a testimonianza del forte legame tra l’impegno civile dell’artista e la sua dirompente creatività. Immancabili Manuela Cerqua, che ha coordinato in maniera impeccabile l’evento, insieme a Francesco Monorchio, Biagio Cacciola e una folta cornice di pubblico e appassionati. Non sono passati inosservati molti artisti, tra questi Daniele Campoli, Valentina Lilla, la scrittrice Antonella Mollicone, l’istrionico Cristiano Gabriele.

L’opera: tra Street Art e Poesia

Guido Gabriele non si limita a illustrare la favola di Collodi, ma la riscrive completamente. Attraverso colori esplosivi e un’ironia tagliente, l’artista trasforma il burattino di legno in un simbolo contemporaneo di ribellione e riflessione sociale.
“Guido ha il dono raro di saper mescolare l’energia della strada con la profondità del messaggio sociale,” hanno commentato durante l’inaugurazione Di Stefano e Vacana, “Crea un cortocircuito visivo che ti resta dentro”. Ed è proprio così, perché dietro la provocazione si nasconde la genialità di chi sa trasformare il caos in poesia.

La mostra sfida i canoni classici del percorso museale. Se il pubblico si aspetta un’esposizione statica o noiosa, rimarrà deluso: l’allestimento è un invito a guardare oltre la superficie, a farsi domande scomode e a lasciarsi travolgere dalla forza cromatica di questo grandissimo artista, figlio del nostro territorio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

La Festa dell’Ambiente richiama a Pofi centinaia di persone. Il filosofo Cannizzo: “Costruiamo insieme le feli-città”

Successo per la quarta edizione tra laboratori, piantumazioni, dibattiti e cultura. Grande partecipazione della cittadinanza

Concerto della Fanfara della Polizia di Stato a Sant’Apollinare: una serata tra emozioni e impegno civile

Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli il prestigioso ensemble. Prevista anche un’esposizione dei veicoli della Polizia in piazza Albiano

Il Cardinale Pizzaballa a Montecassino per ricevere il premio “Pacis Nuntius”: ora è ufficiale

L’Abbazia si prepara a festeggiare San Benedetto Patrono d’Europa: Pizzaballa ha confermato la sua presenza a Montecassino il 10 luglio

Rotary Club Frosinone, con l’astrofisico Gianluca Masi alla scoperta dell’universo: domani l’appuntamento

Un viaggio tra stelle, pianeti e grandi scoperte scientifiche con uno dei più autorevoli divulgatori italiani

A Classic Horror Story: De Feo e Strippoli convincono con il loro racconto tra folklore italiano e terrore contemporaneo

Il film si presenta come un esercizio costruito attorno ai codici più riconoscibili dell’horror rurale per poi rivelarsi molto più complesso

Pofi – Oggi torna la Festa dell’Ambiente: “Ama il tuo borgo, custodisci il tuo futuro”

Un’importante occasione di incontro, sensibilizzazione e partecipazione, con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -