Dissanguato davanti casa del fratello, così è morto Antonio Altilia: s’indaga per far luce sul giallo

Arpino - Il decesso del 40enne sarebbe avvenuto a seguito di una lite piuttosto accesa con i parenti. Nessuna ipotesi esclusa

Arpino – È Antonio Altilia, conosciuto a tutti come “Tony”, l’uomo deceduto davanti casa del fratello in via Moncisterna poco dopo le 23:00. Il 40enne è morto per dissanguamento a causa di due profonde ferite che gli avrebbero reciso l’arteria brachiale a seguito di una caduta contro una vetrata, almeno stando alle prime ricostruzioni. Indagini ancora in corso, gli inquirenti non escludono alcuna pista, si sta accertando se si tratti di una tragedia accidentale o meno. Anche se al momento la prima ipotesi, quella di un fatto accidentale al termine di una lite, resta quella più accreditata.

Il decesso del 40enne sarebbe avvenuto infatti dopo un alterco piuttosto acceso con i parenti. Presenti sul posto la madre della vittima, una persona anziana, la compagna del fratello, una donna con problemi di salute, ed il nipote, un adolescente che deve ancora compiere 16 anni. Sequestrato il telefonino di quest’ultimo, al vaglio le telefonate ed messaggi che si è scambiato con le persone a lui più vicine per ricostruire ogni tassello. Non risultano al momento indagati.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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