Il Monza ritrova la Serie A al termine di una serata vissuta sul filo della tensione. All’U-Power Stadium il Catanzaro sfiora una rimonta che avrebbe avuto i contorni dell’impresa storica, imponendosi per 2-0 nella finale di ritorno dei playoff, ma il risultato non basta per ribaltare il verdetto complessivo. A fare festa sono così i biancorossi di Paolo Bianco, che a un anno dalla retrocessione riconquistano il massimo campionato grazie al successo ottenuto all’andata e al miglior piazzamento nella stagione regolare.
Una coincidenza che sa quasi di destino: il ritorno in Serie A arriva ancora il 29 maggio, la stessa data che quattro anni fa aveva segnato la prima storica promozione del club brianzolo dopo l’indimenticabile spareggio vinto contro il Pisa.
Davanti a oltre 17 mila spettatori, record assoluto per l’impianto monzese, il Catanzaro entra in campo senza nulla da perdere e con la necessità di compiere una vera impresa sportiva. I calabresi provano subito a prendere l’iniziativa, mentre il Monza cerca di gestire il vantaggio accumulato nella gara d’andata e colpire negli spazi.
La prima occasione è per i padroni di casa con Cutrone, il cui destro viene deviato in corner da Antonini. Con il passare dei minuti gli uomini di Alberto Aquilani aumentano la pressione, ma trovano davanti una formazione ordinata e attenta. A rompere l’equilibrio, però, è un episodio da calcio piazzato: al 40’ Fellipe Jack svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di una punizione e di testa firma il vantaggio giallorosso.
Il gol accende ulteriormente il finale di primo tempo. Liberali va vicino al raddoppio, mentre dall’altra parte Pessina sfiora il pareggio con una conclusione che termina di poco oltre la traversa.
Nella ripresa il Catanzaro alza ulteriormente il ritmo, consapevole di dover continuare a spingere per alimentare il sogno. Iemmello ha sul destro una delle occasioni più importanti della partita ma non riesce a trovare il tocco decisivo davanti a Thiam. Il Monza risponde con Colombo, fermato da un intervento decisivo di Pigliacelli.
La gara diventa sempre più intensa e ricca di occasioni. I calabresi insistono, il Monza soffre ma resiste. A poco più di dieci minuti dal termine arriva il gol che riapre completamente il discorso qualificazione: Frosinini trova infatti il colpo di testa vincente che vale il 2-0 e fa tremare l’intero stadio.
Per alcuni minuti l’impresa sembra davvero possibile. Il Catanzaro continua ad attaccare con coraggio, mentre il Monza si difende con le ultime energie. L’occasione che avrebbe potuto cambiare tutto capita ancora sui piedi di Iemmello, ma il capitano giallorosso non riesce a concretizzarla.
Al triplice fischio esplode così la gioia biancorossa. La sconfitta della serata passa rapidamente in secondo piano: il Monza completa la sua rincorsa e torna in Serie A dopo una sola stagione di assenza. Per il Catanzaro resta l’amarezza di una prestazione generosa e coraggiosa, capace di mettere alle corde una delle principali candidate alla promozione fino agli ultimi istanti della finale.
La festa, però, è tutta brianzola. Dopo Venezia e Frosinone, è il Monza la terza squadra a conquistare il pass per la prossima Serie A.