Precedenti penali per possesso di armi clandestine e reati in materia di stupefacenti: è il quadro emerso dagli accertamenti su un cittadino albanese nato nel 1989, destinatario di un provvedimento di espulsione e accompagnato dalla Polizia di Stato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari.
Il trasferimento è stato eseguito su disposizione del Questore della provincia di Frosinone, al termine dell’attività condotta dall’Ufficio Immigrazione. L’uomo risultava irregolare sul territorio nazionale.
Secondo quanto riferito dalla Questura, le verifiche hanno evidenziato elementi di pericolosità sociale legati ai suoi precedenti penali, che impedivano il rilascio del permesso di soggiorno.
L’accompagnamento al CPR di Bari precede il rimpatrio effettivo: nella struttura l’uomo sarà trattenuto per il tempo necessario al completamento delle relative procedure.
L’intervento rientra nelle attività della Polizia di Stato dedicate al controllo della regolarità del soggiorno e all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione.