Due incidenti in poche ore sulla Sora-Ferentino, il “tratto della morte” torna a far paura

Castelmassimo - Sullo stesso tratto nel 2021 trovó la morte in un incidente stradale Alessandro Dalla Valle giovane papà di Sora

Doppio incidente nel pomeriggio di oggi sulla superstrada Ferentino-Sora all’altezza dell’area di servizio di Castelmassimo, al confine tra Frosinone e Veroli. Secondo le prime ricostruzioni, due auto, in due distinte circostanze, mentre viaggiavano in direzione Sora, proprio poco prima del distributore di carburante, hanno perso il controllo finendo sul terreno ai margini della carreggiata. Uno dei due veicoli, con a bordo un uomo, si è ribaltato ed è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il veicolo e l’area interessata che è stata transennata. Sul posto la Polizia Stradale per ricostruire l’esatta dinamica dei due sinistri che, fortunatamente, non hanno visto feriti gravi. La donna alla guida della seconda auto è rimasta illesa, l’uomo a bordo della Peugeot che si è ribaltata è stato portato in ospedale con diverse escoriazioni ma le sue condizioni non sono preoccupanti.

La pericolosità di quel tratto della superstrada torna però tristemente alla ribalta della cronaca. Sullo stesso punto, ancora oggi, c’è un vaso di fiori con un lumino. Un simbolo eterno per ricordare che lì, nel novembre del 2021, in un tragico incidente, perse la vita il giovane papà di Sora Alessandro Dalla Valle, 37 anni appena. Un tratto della Sora-Ferentino ad alto rischio e troppo spesso teatro di incidenti. In tanti si sono battuti per la messa in sicurezza dell’arteria ma l’asfalto, nonostante i recenti interventi, non riesce a drenare adeguatamente l’acqua e, nei giorni di pioggia, la superstrada si trasforma in una piscina a cielo aperto pericolosa per l’incolumità degli automobilisti che, però, troppo spesso, non rispettano i limiti di velocità.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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