Egato e superstipendi, Ghera: “Così il Pd ristora i consiglieri a fine corsa”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia muove pesanti critiche nei confronti del Pd per le nomine effettuate

“Dalle concorsopoli varie, alla vicenda Mascherine, alle nomine dirette e formalmente discutibili. In questi lunghi e bui anni delle giunte Zingaretti un sistema di spartizione del potere è stato scientificamente applicato dal Partito Democratico e dai suoi alleati. Incapaci di proposte politiche adeguate ai bisogni del territorio, privi di identità politica valida e chiara, hanno anteposto le convenienze di partito alle esigenze dei cittadini”. La questione delle nomine all’Egato sembra non placarsi. Stavolta ad intevenire è Fabrizio Ghera consigliere e capogruppo di Fdi alla Regione Lazio.

“La Regione Lazio – evidenzia – è stata per i Dem campo di battaglia delle continue guerre interne delle varie correnti che si sono contese e aggiudicate tutti i centri nevralgici dell’Amministrazione Regionale, per poi distribuire favori agli amici degli amici nel velleitario tentativo di fermare la frana dei consensi. Si stanno prendendo le presidenze degli Egato, grazie ad una legge varata a colpi di maggioranza, per tacitare consiglieri a fine corsa che saranno riccamente remunerati con soldi pubblici e c’è da temere che gli esponenti Pd nominati continueranno a fare gravi danni nel settore dei rifiuti che tanto malamente hanno gestito negli ultimi dieci anni”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Investor Day Life Science, Pmi e startup del Lazio leader: la Regione promuove l’incontro con gli investitori

Angelilli: «Il Lazio leader nazionale per export farmaceutico. Rafforziamo l’ecosistema delle Scienze della Vita»

Elezioni provinciali: la mappa del voto lottizzato tra diktat partitici, editti sindacali e personali benefici

Echi dal voto di domenica che ha eletto il nuovo consesso di Palazzo Jacobucci. I casi Cirillo e Di Pucchio. I commenti di Quadrini e Vacana

Elezioni provinciali, Iacovissi si congratula con gli eletti: poi l’appello al ritorno del voto dei cittadini

Il capogruppo del PSI si congratula con i nuovi consiglieri: «La Provincia torni presto ad essere eletta direttamente dal popolo»

Case di Comunità, Battisti presenza mozione in Regione: “In Ciociaria sei risultano eliminate”

La consigliera Dem Sara Battisti: "La Regione mantenga gli impegni presi in Aula e dia un segnale concreto ai territori"

Elezioni provinciali, De Angelis ammette le difficoltà del Pd. Cirillo dedica l’elezione al sindaco di FI sfiduciato

Il rinnovo del Consiglio a Palazzo Jacobucci porta allo scoperto le spaccature nei principali partiti ed apre la corsa per le presidenziali

Consiglio provinciale tutto al maschile, nessuna donna a Palazzo Jacobucci: l’ironia amara dell’8 marzo

Un risultato frutto di equilibri politici tra amministratori che riapre il tema della presenza femminile nei ruoli decisionali
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -