Energia – ‘Meno inquini, più risparmi’: oltre 300 adesioni alla campagna CER

Sul totale di 302 adesioni, il 69,20 % proviene da Roma, l’11,26% da Frosinone, l’11,92% da Latina, il 3,31% da Rieti e il 3,64% da Viterbo

Sono già 302 in tutto le richieste di informazioni e contatto raccolte dalla Regione Lazio da parte di diversi soggetti (cittadini, imprese, Enti locali ecc.) in appena una settimana attraverso la campagna di sensibilizzazione sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) “Meno inquini, Più risparmi”, lanciata on line lunedì scorso, 17 ottobre, attraverso il portale Lazio Ecologico e Digitale, e in corso fino a novembre quando è prevista l’uscita del bando regionale per finanziare le CER, in particolare gli studi di fattibilità.

“Si tratta di 302 adesioni complessive, raccolte on line attraverso la compilazione di tre tipi di form specifici, di cui 287 sono richieste di informazioni e aggiornamenti, 193 candidature per organizzare un incontro formativo e ben 93 sono soggetti che hanno già trovato un gruppo di 10 persone, quindi almeno 930 persone complessive, per organizzare un incontro di formazione per diventare Ambasciatore della Transizione Ecologica, ovvero persone formate ad hoc che spiegano ad altri come far nascere una Comunità Energetica Rinnovabile.  – dichiara Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio – Una risposta incoraggiante che ci dimostra che persone, stakeholder e operatori del settore, sono disposti ad attivarsi se sollecitati dalle Istituzioni con un progetto di soluzione, come le CER appunto, in grado di intervenire, anche nel medio e lungo termine oltre che nell’immediato, su questioni concrete come il caro bollette e l’ambiente”.

“Sul totale di 302 adesioni, il 69,20 % proviene da Roma, l’11,26% da Frosinone, l’11,92% da Latina, il 3,31% da Rieti e il 3,64% da Viterbo, cui si aggiungono persino due richieste arrivate fuori dal Lazio, ovvero Isernia e Savona. Riguardo invece alla tipologia dei soggetti, la maggior parte sono cittadini (77,75%), seguiti da imprese (15,95%) ed enti locali (6,3%). Per quanto riguarda le scuole, nello specifico, come Assessorato alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale abbiamo già programmato una serie di attività e materiali divulgativi all’interno degli istituti scolastici per i ragazzi delle classi che vanno dalla terza elementare all’ultimo anno di scuole superiori. Siamo sicuri che da loro arriverà l’interesse e l’impegno maggiori in quanto eredi diretti del futuro energetico e ambientale del nostro Pianeta”, conclude Lombardi.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Borsa della spesa: cosa mettere nel carrello. I migliori prodotti per costo, qualità e sostenibilità

Tra ortaggi convenienti, pesce in calo e carni stabili: i prodotti da scegliere questa settimana per una spesa più intelligente

Investor Day Life Science, Pmi e startup del Lazio leader: la Regione promuove l’incontro con gli investitori

Angelilli: «Il Lazio leader nazionale per export farmaceutico. Rafforziamo l’ecosistema delle Scienze della Vita»

Vino falsamente DOP e IGP, maxi operazione “Vinum Mentitum”: sequestrati 2,5 milioni di litri

Controlli di ICQRF e Guardia di Finanza: nel mirino frodi nella filiera vitivinicola e irregolarità per centinaia di migliaia di euro

Una mattinata tra cultura, diritti e memoria: alla scuola ‘Santilli’ un incontro dedicato alle donne

Sant'Elia Fiumerapido - Studenti, docenti, istituzioni insieme per riflettere sulla violenza di genere. Donata alla scuola una panchina rossa

Bollette e carburanti, con la guerra in Iran i rincari sono alle stelle: fino a 540 euro in più per le famiglie

In media, la bolletta del gas potrebbe crescere di 304 euro all’anno, mentre quella dell’energia elettrica di circa 98 euro

VPN, cosa sono e perché sempre più persone le usano per proteggere dati e privacy online

Sicurezza digitale, Wi-Fi pubblici, smart working e tutela delle informazioni: guida chiara a uno strumento sempre più diffuso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -