Escursionisti vittime di colpi di calore in montagna: i soccorsi

Numerosi interventi di soccorso sulle alture del Lazio, spesso dovuti a sfinimento da parte di escursionisti colpiti da ipertermia

In queste ore il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS è stato impegnato in numerosi interventi di soccorso sulle alture del Lazio, spesso dovuti a sfinimento da parte di escursionisti colpiti da ipertermia.

In queste giornate di caldo torrido si raccomanda di astenersi dall’affrontare salite eccessivamente impegnative, specialmente sui versanti completamente esposti al sole e privi di fonti di approvvigionamento di acqua. I pericoli dovuti al caldo, quali i colpi di calore e gli sfinimenti sono dietro l’angolo e possono risultare fatali in ambiente impervio, dove il fisico è sollecitato oltremodo e dove è richiesta la massima attenzione. Prima di partire per un’escursione, che sia in montagna o al mare per raggiungere una spiaggia isolata, è bene informarsi sempre sulla presenza di fonti d’acqua e sul loro stato. Si deve cercare di partire alle prime ore del mattino, evitando di camminare nelle ore più calde, portando sempre con sé nel proprio zaino almeno 2,5 litri d’acqua a testa, frutta fresca, accessori adeguati per coprirsi dal sole (cappello, telino, ecc.), occhiali e creme protettive.

“In tanti si rifugiano in montagna per sfuggire al calore che attanaglia le città in queste ore ma, anche in quota, bisogna considerare le elevate temperature e i rischi che ne conseguono. Lo zero termico è oltre i 4800 metri, questo significa che anche una semplice escursione può rivelarsi inaspettatamente difficoltosa. Da parte del Soccorso Alpino un appello a seguire le suddette regole, ad affidarsi al buon senso e all’evitare attività all’aperto durante le ore più calde del giorno prediligendo le ore mattutine a quelle serali” aggiunge Roberto Carminucci, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incidente sulla Casilina, schianto tra tre auto: feriti e traffico in tilt

Ferentino - Secondo schianto in 24 ore allo stesso incrocio. Sul posto i soccorsi e i carabinieri per i rilievi

Droga a Ceccano, blitz congiunto nel quartiere popolare: arrestati due giovani

Carabinieri, Squadra Mobile e unità cinofile impegnati nelle perquisizioni. Sequestrati complessivamente 55 grammi di cocaina

Sora Calcio, il giorno più nero: Tinto dice no a Russo. Distrutte le speranze di un’intera città

Secondo indiscrezioni, sarebbe tramontata definitivamente l’ipotesi Russo-Lunghi. A pesare ci sarebbe una penale legata alla cordata pontina

Autoarticolato finisce fuori strada e resta incastrato: disagi sulla Provinciale

Arpino - Autoarticolato fuori strada: l'intervento con un'autogrù e mezzi idonei. Strada provinciale parzialmente occupata

Incidente a Castelmassimo, quattro veicoli coinvolti su via Maria: feriti e intervento della Locale

Un ferito già trasferito all’ospedale di Frosinone. Traffico a senso unico alternato per consentire soccorsi, rilievi e rimozione dei mezzi

Nonna Iolanda si spegne al San Benedetto, il ringraziamento della famiglia al personale: “Straordinaria empatia”

Alatri - Nonna Iolanda è stata curata in maniera professionale e competente, trattata con amore, umanità, attenzione e scrupolo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -