Extracomunitari tentano di aggredire un operaio in pausa: la paura e il possibile ‘scambio di persona’

Isola del Liri - Tentata aggressione nei pressi di una nota industria del comprensorio: gli egiziani asseriscono uno scambio di persona

L’episodio è successo nella serata di ieri, poco prima delle 21:00, nell’area industriale di Isola del Liri. Così come racconta il giovane, residente ad Arpino, suo malgrado protagonista di questa inquietante circostanza, mentre si trovava all’esterno dell’azienda in cui lavora, in attesa che il rider gli recapitasse la pizza ordinata per cena, ha notato una persona che si allontanava a passo veloce e che si voltava spesso, evidentemente per controllare che non ci fosse nessuno dietro di lui. Da lì a qualche minuto un gruppo di quattro loschi individui, presumibilmente di nazionalità egiziana, è arrivato correndo ed inveendo contro l’operaio tanto che questi, intimorito, si è rifugiato rientrando nei locali della fabbrica. Gli stessi lo hanno inseguito fin sull’ingresso della ditta.

Alle 22:00 il giovane ha terminato il suo turno di lavoro ed, uscendo con i colleghi, si è reso conto che i quattro fossero fuori dal cancello, come in attesa che uscisse. Il ragazzo, preoccupato, si è “fatto scudo” con gli altri lavoratori, portandosi verso l’esterno in loro compagnia. A quel punto qualcuno, tra i più adulti, ha chiesto chiarimenti agli extracomunitari, sui motivi per cui si trovassero lì. Il botta e risposta si è concluso con una supposizione non del tutto convinta da parte degli egiziani: «Forse abbiamo sbagliato persona». Il ragazzo arpinate, turbato dall’accaduto, intende segnalare la vicenda alle forze dell’ordine, consapevole che sull’ingresso dell’azienda ci siano le telecamere del sistema di videosorveglianza per cui, alla luce del fatto che il gruppo lo abbia inseguito fino alle porte della fabbrica, di certo l’apparato di sicurezza avrà registrato le immagini utili a risalire all’identità dei loschi. Parrebbe, tra l’altro, sempre a detta dell’operaio, che questi soggetti, così come confermato dai colleghi, sarebbero già noti alle forze dell’ordine per aver causato diversi disordini nella città delle cascate, ritrovati in possesso di coltelli, tirapugni e altro materiale atto ad offendere. *Foto di repertorio

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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