Ferentino, il plesso “Cameracanne” non sarà più sede della scuola primaria: tuona l’opposizione

I consiglieri Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo: “Ancora un atto che impoverisce i servizi nelle zone periferiche”

“Il Plesso Cameracanne non sarà più sede della scuola primaria. È ciò che emerge dagli atti approvati dall’amministrazione Fiorletta e pubblicati sull’albo pretorio del Comune. Hanno annunciato a gran voce i lavori di riqualificazione senza però avvisare docenti e genitori che al termine degli interventi la struttura non ospiterà più la scuola primaria”. – Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo che evidenziano: “La cosa ancora più grave che proprio qualche settimana fa nella citata scuola è stato organizzato l’open day finalizzato a raccogliere nuove iscrizioni, tutto questo però davanti all’indifferenza dell’amministrazione che ha preferito e preferisce tuttora tacere piuttosto che comunicare la decisione presa”.
 
“Negli elaborati progettuali approvati emerge infatti chiaramente che gli interventi sono mirati ad adibire la struttura ad asilo nido con standard e spazi a ciò destinati, tenuto conto che le risorse finanziarie PNRR ottenute sono finalizzate proprio a tale scopo. Perché allora non essere chiari con insegnanti e cittadini che i citati fondi sarebbero serviti per la trasformazione in asilo nido della parte del plesso che oggi ospita la primaria? Questa scelta – dicono ancora in consiglieri di minoranza – vedrà vanificati tutti gli sforzi che negli anni sono stati fatti da insegnanti, genitori e soprattutto dagli abitanti della zona per tener in vita la struttura, facendola crescere nel numero degli iscritti grazie anche a bambini provenienti da città limitrofe”.
 
“La Cartiera – concludono Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo – zona molto popolosa della città, che già negli anni sì è vista privare di servizi importanti, subisce questa ulteriore decisione da parte di una maggioranza che continua ad ignorare le periferie e a dimostrare tutta la superficialità e incapacità amministrativa nella conduzione della macchina comunale. Avevamo sollevato la questione nell’ultimo Consiglio Comunale ma come sempre, tra l’imbarazzo del sindaco, non abbiamo ottenuto risposta. Ci auguriamo ora che Fiorletta e la sua squadra corrano ai ripari e trovino soluzioni, non rinviando il problema al termine dell’intervento di riqualificazione quando ormai sarà troppo tardi”.
 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Consiglio provinciale tutto al maschile, nessuna donna a Palazzo Jacobucci: l’ironia amara dell’8 marzo

Un risultato frutto di equilibri politici tra amministratori che riapre il tema della presenza femminile nei ruoli decisionali

Roccasecca, inaugurata la sede ristrutturata della Misericordia: gli assessori regionali al taglio del nastro

L’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli ringrazia i volontari per l’impegno. Anche Maselli evidenzia la centralità della Misericordia

Boville Ernica, elezioni comunali: Rocco Picarazzi ufficializza la ricandidatura al fianco di Perciballi

Prosegue il percorso di presentazione dei candidati della lista “Tu Protagonista – Enzo Perciballi Sindaco – Per Boville”

Elezioni provinciali, tutti gli eletti. FdI ok e conta interna che premia Righini. Pd: niente exploit con Salera primo

In Forza Italia entra Pasquale Cirillo e il capoluogo torna ad avere un rappresentante a Palazzo Iacobucci. La Lega conferma Amata-Zaccari

Elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, i dati sull’affluenza

Si attesta al 64,34% l’affluenza complessiva secondo la rilevazione delle 14:28. Hanno votato 720 amministratori su 1.119 aventi diritto

Torrice senza medici di base, è emergenza: il sindaco chiede un confronto urgente con la Asl

Decine di utenti senza medico di medicina generale di riferimento. Il sindaco avanza proposte "tampone" e si appella alla Asl
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -