Ferrovie, gli utenti accusano: “Con i prezzi dinamici le tariffe saliranno alle stelle”

Lo denuncia Consumerismo No profit, che ha realizzato una prima indagine per capire l’effetto del nuovo sistema tariffario

Il nuovo sistema dei prezzi dinamici per i biglietti ferroviari scattato lo scorso 1° gennaio rappresenta un danno per i consumatori, e farà registrare le stesse criticità che si riscontrano nel settore del trasporto aereo, quando le tariffe salgono alle stelle nei periodi di maggiore domanda. Lo denuncia Consumerismo No profit, che ha realizzato una prima indagine per capire l’effetto del nuovo sistema tariffario sulle tasche dei consumatori.

“L’esperienza del settore aereo ha dimostrato come algoritmi e prezzi dinamici siano un vantaggio unicamente per gli operatori dei trasporti, mentre rappresentano un enorme danno per i consumatori – spiega il presidente Luigi Gabriele – Gli utenti delle Frecce di Trenitalia dallo scorso 1 gennaio hanno dovuto dire addio alle tariffe a prezzo ridotto presenti su ogni treno, e per risparmiare sull’acquisto dei biglietti dovranno affidarsi alla fortuna e sperare che per il collegamento scelto la domanda sia bassa: con i prezzi dinamici, infatti, le tariffe ferroviarie saranno decise da un algoritmo che stabilirà i costi dei biglietti di ogni treno in base alla domanda dei passeggeri. Una rivoluzione negativa che nei periodi di maggiore spostamento dei viaggiatori, come le feste di Natale, di Pasqua o il periodo estivo, farà schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti, una vergogna se si considera che la società Ferrovie dello Stato beneficia di ben 25 miliardi di euro provenienti dai fondi Pnrr per la modernizzazione della rete”.

E da una prima indagine realizzata da Consumerismo No Profit arriva già un primo risultato negativo: come noto il prossimo 24 gennaio l’Italia sarà spezzata in due sul fronte dell’Alta Velocità, con la circolazione ferroviaria che nel nodo di Firenze verrà sospesa dalle ore 15 di sabato 24 gennaio alle ore 15 di domenica 25 gennaio a causa di lavori legati alla sostituzione del cavalcavia stradale Ponte al Pino. I passeggeri provenienti dal Sud dovranno scendere a Firenze alla stazione Campo di Marte dove un bus li condurrà alla stazione Rifredi, e da qui un treno sostitutivo proseguirà verso Nord. I passeggeri provenienti da Nord dovranno invece scendere a Rifredi, salire sul bus che li porterà a Campo di Marte, e utilizzare un altro treno che li condurrà verso Sud.

Una operazione che allungherà di molto i tempi di percorrenza, fino a oltre 2 ore in più su alcune tratte, ma che non ha portato ad una proporzionale riduzione dei prezzi dei biglietti per i treni interessati dal disagio – denuncia Consumerismo No Profit.

Ad esempio il prezzo del Frecciarossa Milano-Roma delle ore 14:10 di sabato 24 gennaio (giorno dei lavori sula rete) parte da un minimo di 66,70 euro con un tempo di percorrenza di 5 ore 39 minuti a causa dei cambi di treno che i passeggeri dovranno fare a Firenze, ben due ore in più dello stesso treno preso sabato 31 gennaio, che però costa meno: solo 52,90 euro. Stessa cosa per il Milano-Roma delle ore 18:10: il 24 gennaio il collegamento costa 55,70 euro e impiega 5 ore e 44 minuti per arrivare a destinazione, il 31 gennaio 49,90 euro per un tempo di percorrenza di 3 ore e 44 minuti.

Va peggio sulla tratta Torino-Salerno: il 24 gennaio, giorno dei lavori, il collegamento delle ore 13 costa un minimo di 92,70 euro con un tempo di percorrenza di 9 ore e 16 minuti: il sabato successivo lo stesso collegamento costa solo 53,90 euro e impiega 2 ore e 11 minuti in meno per arrivare a destinazione – evidenzia Consumerismo.

Per andare da Napoli a Bologna, invece, si spendono il 24 gennaio un minimo di 60,70 euro, con un tempo di percorrenza di 5 ore e 23 minuti, contro i 45,90 euro di sabato 31 gennaio, quando il tempo di percorrenza è più corto di ben 90 minuti. – Fonte www.consumerismonoprofit.it –

TARIFFE MINIME FRECCE 24 GENNAIO

Milano-Roma ore 14:10 da 66,70 euro (5 ore 39 minuti)

Milano-Roma ore 18:10 da 55,70 euro (5 ore e 44 minuti)

Torino-Salerno ore 13 da 92,70 euro (9 ore e 16 minuti)

Napoli-Bologna ore 12:35 da 60,70 euro (5 ore e 23 minuti)

TARIFFE MINIME FRECCE 31 GENNAIO

Milano-Roma ore 14:10 da 52,90 euro (3 ore 39 minuti)

Milano-Roma ore 18:10 da 49,90 euro (3 ore e 44 minuti)

Torino-Salerno ore 13 da 53,90 euro (7 ore e 5 minuti)

Napoli-Bologna ore 12:40 da 45,90 euro (3 ore e 53 minuti)

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Lectio Divina” in parrocchia: un’importante occasione di riflessione

Atina - La "Lectio Divina" di don Luigi Maria Epicoco: un importante appuntamento per la comunità parrocchiale e per l’intero territorio

Frosinone – Nidi d’infanzia comunali, al via da oggi iscrizioni e re-iscrizioni: domande entro il 20 maggio

Le graduatorie di ammissione verranno pubblicate entro il 10 luglio. Le tariffe per i nidi comunali sono suddivise in fasce, secondo ISEE

‘A tutto campo con Jago’, confronto e dialogo nell’evento targato Frosinone Calcio e Asl

Al centro dell’incontro presso lo Stirpe, temi fondamentali come la lotta al bullismo e la sensibilizzazione sull’autismo

Dalle piazze vuote alle piazze vive: l’esempio di Genova e la sfida possibile per Frosinone

Un evento da oltre 20mila persone accende il dibattito: anche Frosinone può trasformare i suoi spazi urbani in luoghi di socialità?

Nasce il campo Drone Racing con Scuola FPV: innovazione, sicurezza e sport guardano al futuro

La Scuola di Volo per droni sarà accessibile a Paliano, in un’ampia area verde riqualificata con il supporto della SAP Edilizia e Ceramiche

Ora legale permanente, via libera della Camera all’iter: cosa può cambiare

La discussione nasce dalla consultazione lanciata dalla Commissione Europea nel 2018, alla quale parteciparono 4,6 milioni di cittadini
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -