Fiuggi – È stato inaugurato il nuovo Parco Avventura della Fonte Anticolana, un nuovo tassello del percorso di valorizzazione e rilancio delle Terme di Fiuggi promosso da Acqua e Terme Fiuggi. Il taglio del nastro è stato affidato al Sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, e all’Amministratore Delegato di Acqua e Terme Fiuggi, Stefano Bolognese, alla presenza dei membri del Consiglio Comunale, delle associazioni sportive del territorio, delle Forze dell’Ordine e di numerosi cittadini.
Realizzato all’interno della Fonte Anticolana in collaborazione con Adventure World Srl, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di parchi avventura e strutture ludiche outdoor, il nuovo impianto amplia l’offerta del più esteso dei due storici parchi termali della città con un’infrastruttura dedicata allo sport, al divertimento e alle attività all’aria aperta.
Nel cuore di un parco secolare e alimentata dalla stessa sorgente dell’Acqua Fiuggi, la Fonte Anticolana rappresenta da sempre uno dei luoghi simbolo del benessere, dell’incontro e della socialità cittadina. La nuova struttura nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza capace di coniugare natura, movimento e svago per famiglie e appassionati delle attività outdoor, contribuendo a valorizzare il parco durante tutto l’anno e a generare ricadute positive per il sistema ricettivo, gli operatori turistici e l’intero indotto economico del territorio.


Sindacati: “Proseguire percorso di investimenti per puntare a occupazione e destagionalizzazione”
Filcams Cgil Frosinone Latina, Fisascat Cisl Frosinne e Uiltucs Roma e Lazio, presenti all’inaugurazione del Parco Avventura in rappresentanza del lavoratori termali e dei servizi di pulizia e ristorazione, considerano positiva la strada degli investimenti intrapresa dalla proprietà. “Il percorso deve puntare a innovare e ampliare l’offerta turistica, per giungere a un aumento dell’occupazione e a destagionalizzare l’attività.
Dopo il rilancio dell’imbottigliamento, è essenziale riportare sul territorio gli investimenti dopo anni di piani industriali che non hanno prodotto alcun risultato concreto. I lavoratori termali e dei servizi, colpiti dalle ristrutturazioni e dai tagli, hanno bisogno di prospettive concrete che valorizzino le professionalità e le competenze. Per questo le organizzazioni sindacali proseguiranno il confronto con la proprietà sulle prossime Iniziative di rilancio”. – Commentano i sindacati.

