Il Ministero dell’Interno ha accolto le richieste del sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, e del sindacato Silp-Cgil in riferimento alla necessità di potenziare l’organico del locale Commissariato di Polizia.
Un risultato atteso da mesi, che arriva al termine di un percorso istituzionale avviato già dall’estate scorsa, quando il sindacato di Polizia aveva lanciato un grido d’allarme sulla grave carenza di personale.
L’annuncio di Baccarini
“Ringraziamo il Ministero dell’Interno e soprattutto chi ha preso in mano l’istanza avanzata dal Comune di Fiuggi e dal sindacato Silp-Cgil: ovvero l’ex Prefetto di Frosinone, il dottor Ernesto Liguori, e l’attuale Prefetto di Frosinone il dottor Giuseppe Ranieri; ringraziamenti estesi anche al dottor Caruso, Questore di Frosinone. Accogliendo il grido d’allarme che già dall’estate scorsa aveva lanciato il sindacato di Polizia Silp-Cgil, tramite il Segretario Provinciale Leandro Paniccia, su una grave carenza di organico, che andava a ripercuotersi sulla percezione di insicurezza nella cittadinanza locale, sulla prevenzione e repressione dei reati legati alla microcriminalità e sul necessario controllo di una Città turistica come Fiuggi che conta 1 milione di presenze durante l’anno, a dicembre 2025 scrissi una missiva indirizzata alla Prefettura e alla Questura di Frosinone, spiegando i motivi che mi spinsero a sollecitare un intervento urgente e a chiedere il potenziamento dell’organico della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Richieste evidentemente fondate e oggi accolte pienamente – spiega il sindaco Alioska Baccarini – con il rafforzamento del Corpo della Polizia di Stato di Fiuggi e l’arrivo in Città di sei poliziotti, a cui diamo il benvenuto. Le nostre legittime richieste sono state ascoltate perché esiste un reale bisogno e auspichiamo che vengano accolte anche le istanze del sindacato Silp-Cgil, che chiede il potenziamento degli altri Commissariati della Provincia di Frosinone”.
Il rafforzamento del Commissariato rappresenta un segnale importante per la città termale, che registra circa un milione di presenze l’anno e che, proprio per la sua vocazione turistica, necessita di un presidio di sicurezza adeguato e costante. L’arrivo di sei nuovi agenti consentirà di migliorare le attività di prevenzione e controllo del territorio, incidendo concretamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sulla capacità di contrastare i fenomeni di microcriminalità.
Un intervento che si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso la provincia di Frosinone e che potrebbe aprire la strada a ulteriori potenziamenti negli altri Commissariati del territorio, come richiesto dal sindacato di categoria.