Sette giovani, italiani e stranieri, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato al termine delle indagini sulla rissa scoppiata nella notte dell’11 luglio in Piazza Spada, a Fiuggi. Per tutti è emerso un grave quadro indiziario in relazione all’ipotesi di rissa aggravata.
L’episodio, riportato in esclusiva dalla nostra redazione, aveva suscitato forte rabbia e indignazione in città, tanto da spingere anche il sindaco Alioska Baccarini a intervenire pubblicamente sulla vicenda.
A occuparsi degli accertamenti sono stati gli agenti del Commissariato di Fiuggi, che hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. I filmati hanno consentito di identificare i sette giovani coinvolti, tra cui due ragazze.
Le immagini hanno documentato una violenta colluttazione caratterizzata da calci, pugni e spintoni. Nel corso della rissa sarebbe stato anche asportato un leggio da un locale, poi brandito verso gli altri partecipanti, mentre un tavolo veniva scaraventato a terra. Uno dei giovani coinvolti aveva inoltre dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari.
Gli accertamenti hanno fatto emergere anche un ulteriore episodio. Uno dei soggetti identificati, infatti, si sarebbe recato successivamente presso il Commissariato di Polizia di Fiuggi, dove avrebbe danneggiato il citofono della struttura sferrando alcuni pugni con la mano destra.
Per tutti e sette è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per rissa aggravata. Per uno dei giovani coinvolti è stata inoltre formalizzata una seconda denuncia per danneggiamento aggravato, in relazione ai danni provocati all’impianto citofonico del Commissariato.