È Sonia Bellina, 29enne conosciuta sui social come content creator e seguita da oltre 250mila persone su TikTok, la giovane trovata senza vita, nuda e parzialmente carbonizzata, tra i filari di una vigna a Saint-Gilles, nel sud della Francia. A stabilire con certezza l’identità della vittima sono stati gli esami del Dna. L’inchiesta aperta per assassinio ha intanto registrato una svolta con il fermo di due uomini da parte della gendarmeria di Nîmes.
Il ritrovamento tra le vigne
Il corpo era stato scoperto da un operaio agricolo in una zona di vigneti di Saint-Gilles, nel dipartimento del Gard, a circa venti chilometri da Nîmes. Il cadavere si presentava nudo e parzialmente carbonizzato, circostanze che hanno immediatamente fatto scattare una complessa attività investigativa per identificare la vittima e ricostruire quanto accaduto.
Per alcuni giorni non vi era stata la certezza che si trattasse della 29enne scomparsa poche ore prima. La conferma è arrivata attraverso gli accertamenti genetici, che hanno stabilito che il corpo apparteneva proprio a Sonia Bellina. Gli inquirenti stanno cercando di comprendere anche dove sia avvenuto l’omicidio e per quale ragione il cadavere sia stato portato e abbandonato nella zona delle vigne.
L’ultima uscita e la scomparsa
Secondo la ricostruzione fornita dalla famiglia, Sonia aveva lasciato l’abitazione della madre nel cuore della notte dicendo che avrebbe incontrato una persona che frequentava e che successivamente sarebbe rientrata a casa. Quel ritorno, però, non è mai avvenuto. Di fronte al mancato rientro, i familiari hanno lanciato l’allarme e sono iniziate le ricerche.
Gli investigatori hanno quindi concentrato l’attenzione sugli ultimi spostamenti della giovane, acquisendo immagini delle telecamere di videosorveglianza e approfondendo gli elementi relativi a un’automobile ritenuta sospetta nella zona. Anche la localizzazione condivisa dal telefono della 29enne avrebbe consentito ai familiari di seguirne almeno in parte gli spostamenti.
La sorella Mia ha raccontato ai media francesi che Sonia sarebbe uscita per vedere una persona con la quale avrebbe avuto intenzione di interrompere una relazione. Si tratta, tuttavia, di una circostanza riferita dalla famiglia e che al momento non è stata indicata dalla procura come movente accertato dell’omicidio.
Due uomini fermati, si cerca il movente
Nell’ambito dell’inchiesta, due uomini sono stati fermati dai gendarmi della sezione di ricerca di Nîmes e sottoposti a “garde à vue”, la misura prevista dall’ordinamento francese che consente agli investigatori di trattenere e interrogare persone sospettate di un coinvolgimento nei fatti.
Secondo quanto comunicato dalla procura, sarebbero emersi elementi tali da far ipotizzare una partecipazione dei due alla vicenda, direttamente o indirettamente. Resta tuttavia da chiarire quale possa essere stato il ruolo di ciascuno e se vi sia stata un’azione congiunta. Non è stato inoltre individuato ufficialmente il movente del delitto.
Chi era Sonia Bellina
Sonia viveva a Saint-Gilles e negli anni aveva costruito una presenza molto seguita sui social network. Il suo profilo TikTok aveva superato i 250mila follower e la giovane era conosciuta soprattutto per le sue dirette, raggiungendo attraverso le diverse piattaforme un pubblico di centinaia di migliaia di persone.
La sorella l’ha ricordata come una ragazza solare e profondamente legata alla propria famiglia. Sonia si avvicinava ai 30 anni e i suoi familiari avevano già cominciato a organizzare i festeggiamenti per il compleanno.
L’indagine prosegue per ricostruire ogni passaggio delle ultime ore della giovane, stabilire chi abbia incontrato dopo essere uscita di casa e accertare cosa sia successo prima dell’abbandono del corpo tra le vigne. La famiglia, nel frattempo, ha chiesto che vengano evitate speculazioni sulla vita privata di Sonia. Il legale dei familiari ha inoltre annunciato possibili iniziative nei confronti di chi diffonde sui social informazioni non verificate o commenti offensivi sulla vicenda.