Una violenta sparatoria ha sconvolto Isla Cristina, località della provincia di Huelva, in Andalusia. Il bilancio è drammatico: quattro persone hanno perso la vita e altre due sono rimaste ferite, una delle quali in condizioni molto gravi.
Tra le vittime ci sono una donna di 39 anni, incinta di otto mesi, e sua madre di 62 anni. È morto anche un ragazzo di 16 anni che, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, sarebbe stato estraneo alla faida che potrebbe essere all’origine dell’agguato. Nell’attacco è rimasto gravemente ferito anche un giovane di 18 anni, mentre un altro uomo avrebbe riportato conseguenze più lievi.
Secondo la prima ricostruzione della Guardia Civil, l’attacco si è verificato in serata nel quartiere popolare di El Rocío. Due persone con il volto coperto, arrivate a bordo di una motocicletta, avrebbero improvvisamente aperto il fuoco contro un gruppo di persone, per poi allontanarsi rapidamente.
Subito dopo la sparatoria, gli aggressori avrebbero raggiunto una pineta nei pressi del camping Giralda, dove la moto utilizzata per la fuga sarebbe stata incendiata e abbandonata nel tentativo di cancellare eventuali tracce.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del camping, che potrebbero fornire elementi utili per identificare i responsabili e ricostruirne gli spostamenti.
La Guardia Civil ha inoltre intensificato i controlli sul territorio di Isla Cristina. L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata anche sui luoghi legati alle vittime, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire il movente della sparatoria e individuare gli autori dell’agguato.