Grande partecipazione e interesse per “FRetina e altro…”, l’appuntamento scientifico tenutosi presso le Terme di Pompeo a Ferentino e dedicato alle più recenti innovazioni nel campo dell’oftalmologia, che ha riunito esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero, confermandosi un momento di confronto di alto profilo per la comunità medico-scientifica.
L’iniziativa, guidata dalla direzione scientifica del Dott. Luigi Baglioni, Direttore dell’Unità Operativa di Oculistica e Chirurgia Vitreoretinica degli ospedali di Frosinone e Sora, ha offerto un’analisi approfondita delle nuove prospettive terapeutiche e tecnologiche nella cura delle patologie retiniche.
Tra i temi centrali affrontati durante i lavori, particolare attenzione è stata dedicata all’applicazione dell’intelligenza artificiale in ambito chirurgico, all’evoluzione delle tecniche vitreoretiniche e ai progressi nell’imaging diagnostico, strumenti sempre più determinanti per una diagnosi precoce e trattamenti mirati.

“Il continuo aggiornamento professionale è essenziale per garantire ai pazienti cure efficaci e sicure, basate sulle più recenti evidenze scientifiche”, ha sottolineato il Dott. Baglioni nel corso della sessione conclusiva.
Il programma scientifico ha previsto approfondimenti su: innovazione digitale in sala operatoria e nuove metodologie di chirurgia vitreoretinica; terapie intravitreali di nuova generazione per il trattamento delle principali patologie maculari; tecnologie avanzate di imaging per migliorare la prognosi delle malattie oculari.
Nel corso dell’apertura dei lavori, il Direttore Generale della ASL di Frosinone, Dott. Arturo Cavaliere, ha portato il suo saluto istituzionale, sottolineando la centralità della formazione continua e della divulgazione scientifica per garantire cure sempre più avanzate e di qualità. Ha inoltre evidenziato come l’impegno di professionisti di eccellenza, come il Dott. Baglioni, rappresenti un valore fondamentale per la crescita del sistema sanitario provinciale e per il benessere della popolazione.

L’evento ha rappresentato un importante momento di crescita professionale e di valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo della sanità locale come punto di riferimento per la formazione specialistica e la diffusione della cultura dell’eccellenza clinica.
La manifestazione si è conclusa con l’impegno condiviso a tradurre le conoscenze emerse in percorsi assistenziali sempre più qualificati, capaci di offrire ai cittadini standard di cura elevati direttamente nella propria area di riferimento.
Il convegno “FRetina e altro…” si conferma così un appuntamento di riferimento nel panorama oftalmologico, capace di promuovere innovazione, conoscenza e collaborazione tra specialisti, in linea con la missione della ASL di Frosinone di sostenere percorsi di miglioramento continuo dell’assistenza sanitaria.