Dopo l’annuncio dell’ingresso di Clara Vista nella proprietà del Frosinone Calcio, è stato il momento di conoscere da vicino i protagonisti del nuovo corso. Nella sala stampa del Benito Stirpe hanno preso la parola Wills Hapworth, Charlie Lambropoulos e Bob Gold, i tre rappresentanti del fondo statunitense che accompagneranno la società giallazzurra nel nuovo percorso.
Tutti hanno ribadito un concetto preciso: l’obiettivo non è rivoluzionare quanto costruito negli ultimi ventiquattro anni, ma affiancare la dirigenza del Frosinone mettendo a disposizione competenze, innovazione tecnologica e risorse economiche per favorire una crescita graduale e duratura.
Wills Hapworth ha raccontato il proprio percorso professionale, maturato nel settore tecnologico, spiegando come il valore di un progetto dipenda soprattutto dalle persone coinvolte. «Essere qui è bellissimo. Negli ultimi dodici anni ho lavorato nel mondo delle aziende tecnologiche e, insieme a Charlie, abbiamo sviluppato strumenti capaci di incidere concretamente sul futuro. Nella mia carriera gli incontri giusti hanno fatto la differenza e sono convinto che avere i partner migliori sia la chiave per ottenere grandi risultati».
Grande entusiasmo anche nelle parole di Charlie Lambropoulos, che ha definito l’approdo al Frosinone la realizzazione di un obiettivo personale. Dopo aver costruito aziende nel settore dell’informatica, del software e dell’advertising, specializzandosi nell’analisi dei dati e nell’intelligenza artificiale, ha spiegato di vedere nella collaborazione con il club giallazzurro una sfida estremamente stimolante. «Per me essere qui è un sogno. Sono davvero entusiasta di lavorare insieme a Rosario e al presidente Stirpe. È un grandissimo onore poter contribuire a questo progetto».
A delineare la strategia del fondo è stato infine Bob Gold, che ha rassicurato tifosi e ambiente sulla volontà di dare continuità al lavoro svolto finora. «Siamo davvero felici di entrare a far parte del Frosinone. Riteniamo fondamentale che, in questi due anni, sia il presidente Maurizio Stirpe sia Rosario Zovino continuino a guidare il club. Hanno costruito basi solide, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo societario, e il nostro compito sarà rispettare questo patrimonio, rafforzandolo con nuovi investimenti e una visione di lungo periodo».
Gold ha inoltre chiarito alcuni aspetti relativi all’operazione finanziaria, smentendo qualsiasi collegamento con altre partecipazioni calcistiche del gruppo. «Il nostro investimento nel Frosinone è completamente indipendente da quello realizzato all’Ipswich Town e non ha alcun legame con Gamechanger20. Clara Vista non nasce per creare una rete di club. Abbiamo costituito questo fondo per investire nello sport e nella tecnologia, riunendo persone con competenze diverse e raccogliendo capitali importanti».
Sul futuro, il manager americano ha preferito non sbilanciarsi con obiettivi immediati, indicando invece il metodo con cui Clara Vista intende operare. «Oggi non avrebbe senso fare previsioni. La nostra priorità è seguire la leadership del club, mettere a disposizione ciò che sappiamo fare meglio, cioè dati, tecnologia e capitali, e supportare ogni scelta che possa aiutare il Frosinone a mantenere stabilmente la Serie A».
Infine, un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato a Maurizio Stirpe. «Il presidente ci ha detto che amministrerà le nostre risorse come se fossero le sue. È una dimostrazione di grande serietà e responsabilità. Ha costruito un modello di successo e noi vogliamo partire proprio da quel lavoro, aggiungendo le competenze che caratterizzano Clara Vista». la filosofia del fondo: «Vogliamo conquistare la fiducia della città e mettere a disposizione competenze, dati e capitali»