Proseguono a Frosinone i controlli della Polizia di Stato nei confronti delle persone sottoposte a misure cautelari e provvedimenti restrittivi disposti dall’Autorità giudiziaria. Nell’ambito di queste attività, nella giornata di venerdì un uomo residente nel capoluogo è stato denunciato in stato di libertà dopo essere risultato assente dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.
L’episodio risale alla notte del 5 giugno, quando gli agenti della Squadra Volante, impegnati nei consueti servizi di verifica del rispetto delle prescrizioni imposte ai soggetti sottoposti a controllo, si sono recati presso l’abitazione dell’uomo per accertarne la presenza.
Durante il primo accesso, però, il destinatario della misura non è stato trovato in casa. Per fugare ogni possibile dubbio, gli operatori hanno effettuato un secondo controllo a distanza di circa trenta minuti, ottenendo lo stesso risultato: dell’uomo non vi era alcuna traccia.
Una circostanza particolarmente rilevante, considerato che la detenzione domiciliare impone l’obbligo di permanenza all’interno della propria abitazione e vieta qualsiasi allontanamento se non preventivamente autorizzato dall’Autorità giudiziaria competente.
Accertata la violazione delle prescrizioni, gli agenti hanno proceduto a segnalare l’accaduto all’Autorità giudiziaria. Per l’uomo è quindi scattata la denuncia per l’inottemperanza al provvedimento restrittivo cui era sottoposto.
L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitoraggio del rispetto delle misure cautelari, attività che rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l’efficacia dei provvedimenti giudiziari e la tutela della sicurezza pubblica.