Frosinone-Genoa 3-2, gli spalti in festa! I giallazzurri blindano il primo posto

Serie B - Nel big match tra le due promosse in A, il Leone la spunta guadagnandosi l’appellativo di Regina del campionato

Serie B – Alla PSC Arena termina 3-2 tra Frosinone e Genoa con i giallazzurri che matematicamente si assicurano il primo posto. Nel big match tra le due promosse in A, il Leone la spunta guadagnandosi l’appellativo di Regina del campionato per la prima volta nei suoi tre salti in massima categoria. Una festa in campo e sugli spalti per una gioia comprensibilmente incontenibile.

Il primo tempo

Il primo squillo in avvio di gara è degli ospiti con Sabelli che tocca corto per Salcedo, il quale calcia debolmente senza impensierire Turati. I locali cercano subito di rimettersi in riga e ci provano prima con Mazzitelli poi con il traversone di Bàez, ma in entrambi i casi la palla è fuori misura. Purtroppo per i giallazzurri è il Genoa a sbloccare l’empasse prima del quarto d’ora: al 14’ Badelj la insacca alle spalle di Turati dalla lunga distanza. 0-1 e si riparte. Il Frosinone reagisce subito ma non trova corridoi giusti, è quindi il Genoa ad andare vicino al raddoppio con Hefti. Al 25’ un fallo di Bani ai danni di Borrelli, che rimane a terra, costringe l’arbitro a chiedere ausilio al Var. Rosso per Bani, i rossoblù restano in 10. Punizione a pochi passi dall’area piccola per i padroni di casa. Se ne fa carico Mazzitelli che riporta la bagarre in equilibrio infilando l’1-1. Gli uomini di Grosso odorano il dolce profumo del primo posto e ripartono gagliardi. Al 44’ Gelli va vicino alla prima rete in serie B ma la sfera termina al lato dei pali difesi da Martinez. Neppure due minuti e il Leone passa in vantaggio: suggerimento di Cotali per Boloca che finalizza il 2-1 nel primo dei tre minuti di recupero concessi da Miele. Al duplice fischio il Frosinone è avanti di un gol in rimonta.

Il secondo tempo

Alla ripresa sono ancora gli uomini di Grosso ad andare vicini al gol. All’8’ Insigne la mette in mezzo, ci arriva Mazzitelli che stacca di testa ma Martinez risponde ‘presente’. Il Genoa prova a farsi rivedere dalle parti di Turati, ma la retroguardia è attenta e non concede nulla. Al 15’ doppio cambio tra le fila del Frosinone: fuori Baez e Insigne, dentro Rohden e Caso. 5’ dopo arriva il primo cambio anche per il Genoa ed entra Puscas al posto di Salcedo. Kalaj resta a terra e al 26’ lascia il posto a Monterisi. Due giri di lancette e i padroni di casa ci riprovano con Caso che cerca Rhoden, la palla è troppo lunga e Martinez anticipa tutti. Quando sta per scattare la mezz’ora, il Genoa sostitusice Aramu e Frendrup con Gudmundsson e Jagiello. Al 32’ terza gioia per i ciociari con Borrelli che mette la firma sull’assist di Rhoden: 3-1. Altra sostituzione per il Genoa. Al 33’ fuori Ekuban, dentro Yalcin. Dieci minuti più tardi ultimi due cambi per il Frosinone. Esce Borrelli e al suo posto entra Moro. Fuori anche Mazzitelli per Garritano. Ma la partita non è finita, allo scadere Rhoden va vicino al 4-1, sfera fuori di pochissimo. Nonostante si sia entrati nell’extratime, gli avversari vanno in rete riducendo le distanze sull’ininfluente 3-2 finale a firma di Gudmundsson.

Il tabellino

FROSINONE (4-3-3): Turati; Sampirisi, Lucioni, Kalaj (26’ st Monterisi), Cotali; Boloca, Mazzitelli (42’ st Garritano), Gelli; Insigne (15’ st Caso), Borrelli (42’ st Moro), Baez (15’ st Rohden).

A disposizione: Loria, Kone, Kujabi, Szyminski, Bidaoui, Selvini, Oliveri.

Allenatore: Grosso.

GENOA (3-4-1-2): Martinez; Bani, Vogliacco, Dragusin; Frendrup (29’ st Jagiello), Badelj, Hefti, Sabelli; Aramu (29’ st Gudmundsson); Salcedo (20’ st Puscas), Ekuban (32’ st Yalcin).

A disposizione: Semper, Agostino, Strootman, Coda, Yalcin, Calvani, Boci.

Allenatore: Gilardino.

Arbitro: signor Gianpiero Miele di Nola (Na); assistenti signora Francesca Di Monte di Chieti e signor Paolo Laudato di Taranto; Quarto Uomo signor Giuseppe Collu di Cagliari, Var signor Gianluca Manganiello di Pinerolo (To), Avar signor Luca Massimi di Termoli (Cb)

Marcatori: 14’ pt Aramu (G), 29’ pt Mazzitelli (F), 45’ pt Boloca (F), 31’ st Borrelli (F), 47’ st Gudmundsson (G)

Note: spettatori 15.937; abbonati: 3.047; spettatori paganti: 12.890 (di cui 1.021 ospiti); Totale incasso compreso rateo abbonamenti: euro 158.994,00; angoli: 4-1 per il Frosinone; ammoniti: 11’ st Hefti (G); espulso: 26’ pt Bani (G), 42’ st Yalcin (G); recuperi: 3’ pt; 4’ st in tribuna Autorità il presidente della Lega di serie B, avvocato Mauro Balata.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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