Nuovo caso di contaminazione da Legionella pneumophila in una struttura ricettiva del territorio. Il sindaco ha firmato un’ordinanza urgente ai sensi dell’articolo 50, comma 5, del TUEL, dopo la segnalazione arrivata dalla ASL di Frosinone, protocollata dall’Ente nella giornata dell’8 aprile 2026.
Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, il microrganismo è stato rilevato nell’impianto idrico dell’albergo interessato. Una situazione che ha reso necessario un intervento immediato a tutela della salute pubblica, con la richiesta formale di adottare specifiche misure igienico-sanitarie.
Con l’ordinanza, il primo cittadino ha disposto il divieto di utilizzo delle stanze interessate – sia per attività alberghiera sia per qualsiasi altro uso – fino a quando i successivi controlli microbiologici non certificheranno l’assenza del batterio.
Tra le prescrizioni imposte al gestore della struttura figurano anche l’obbligo di effettuare con urgenza una valutazione del rischio Legionella, come previsto dalle linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi, e la trasmissione degli esiti al servizio S.I.S.P. Nord della ASL. Inoltre, dovranno essere messi in atto tutti gli interventi tecnici necessari in base ai livelli di contaminazione riscontrati dalle analisi effettuate da ARPA Lazio.
Si tratta del secondo episodio registrato in poche settimane – LEGGI QUI -, un dato che accende nuovamente l’attenzione sulle condizioni degli impianti idrici nelle strutture ricettive e sulla necessità di controlli costanti per prevenire rischi per ospiti e lavoratori.