Frosinone – Maxi rissa sulla Monti Lepini, sette arresti e cinque feriti: regolamento di conti per una donna maltrattata

Arresti congiunti di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Tra i feriti due agenti. Cinque soggetti in carcere, due ai domiciliari

Un incontro che avrebbe dovuto chiarire vecchie tensioni, ma che si è trasformato in un vero e proprio regolamento di conti. Al centro della maxi rissa scoppiata nella serata di ieri in zona “Canarino”, a Frosinone, una donna e una relazione sentimentale finita male con un cittadino egiziano, segnata da episodi di maltrattamenti.

Quando la giovane ha raccontato alla sua famiglia quanto accaduto, i parenti hanno deciso di affrontare direttamente il gruppo rivale. L’appuntamento è stato fissato lungo la Monti Lepini, in una piazzola a ridosso del Canarino. Ma il confronto è presto degenerato: chi era arrivato sul posto portava con sé armi, e l’epilogo era probabilmente già scritto.

Sono stati estratti due coltelli e un bastone, queste le armi poi rinvenute e sequestrate dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Frosinone, diretti dal dottor Gianluca Di Trocchio. Sul posto, scene di caos e violenza: una rissa che ha coinvolto cittadini italiani ed egiziani, tra cui una famiglia residente nella parte bassa del capoluogo, con due componenti domiciliati a Ceccano.

La segnalazione al 112 parlava di colpi d’arma da fuoco, ma all’arrivo delle forze dell’ordine non sono state trovate pistole né bossoli. Alcuni dei partecipanti, però, erano rimasti feriti, mentre altri si erano già dileguati. Vista la gravità della situazione, sono stati richiesti rinforzi: sul posto sono giunti anche i colleghi della Stradale, i Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Sette arresti e cinque feriti

Sette persone sono finite in Questura. Uno di loro è stato prima accompagnato all’ospedale “Spaziani” per ferite da arma da taglio, giudicate guaribili in pochi giorni. Refertati anche due agenti di Polizia, rimasti contusi nel tentativo di separare i soggetti. Altri due coinvolti nella rissa sono rimasti feriti in modo lieve.

Su disposizione del PM del Tribunale di Frosinone, sono scattati sette arresti: due italiani residenti a Ceccano ai domiciliari e cinque egiziani trasferiti in carcere. Le accuse sono di rissa aggravata in concorso e lesioni a pubblico ufficiale.

Nel bilancio finale si contano dunque cinque feriti – due dei quali agenti –, sette arresti eseguiti dall’UPGSP con l’ausilio di Carabinieri e Guardia di Finanza, e una nuova pagina di violenza che scuote il capoluogo, a pochi giorni da un’altra rissa registrata nella parte alta della città. Fondamentale il tempestivo intervento delle Forze dell’ordine per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Le indagini proseguono per chiarire se siano stati esplosi colpi d’arma da fuoco e per identificare le altre persone presenti alla violenta resa dei conti.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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