Angelo Pizzutelli, capogruppo consiliare Pd, parte “dal presupposto ineludibile di come un impianto natatorio comunale debba rappresentare prima di tutto un servizio sociale accessibile ai cittadini tutti. Con la nuova gestione della piscina comunale Polivalente cambiano però alcune condizioni in questo caso peggiorative economicamente per gli utenti: 1) non è prevista la possibilità del pagamento mensile; 2) è aumentata la tariffa stagionale scontata per gli over 65”.
Per questa fascia, infatti, “si passa da euro 100 + 10 di iscrizione agli attuali 200 + 50 con un aumento complessivo pari ad euro 140 e la cosa che più disorienta è il paragone impietoso con la tariffa stagionale per questa categoria di utenti del 2024 ferma ad euro 40(!!). 3) è aumentata anche la tariffa stagionale per il nuoto libero. Si passa dagli euro 300 + 10 di iscrizione alla nuova quota annuale fissata ad euro 400 oltre le 50 di iscrizione con un aumento di euro 140”.
“Chiederò all’amministrazione comunale di intervenire con il gestore”
Sono previsti anche ritocchi per l’utilizzo di accessori quali docce, bagni e tesserino. “Aumenti pesanti – denuncia Angelo Pizzutelli – dei quali chiederò motivazione e genesi, poiché ciò che viene ridimensionato da tutto questo è il tema dell’accessibilità, che in un impianto di matrice ‘comunale’ deve e dovrebbe sempre restare centrale. Non entrando nel merito circa la modalità con cui è stata affidata la nuova gestione, credo che sia giustificato chiedersi da parte dell’amministrazione comunale, quale impatto abbiano queste scelte sulle famiglie”.
“Non tutti, ad esempio, sono in grado di sostenere in un’unica soluzione il costo di un abbonamento annuale”, avverte l’esponente dem. “Per questo – conclude – rivolgerò pubblica richiesta a che il Comune interceda con il gestore in modo da prevedere in corso d’opera aggiustamenti migliorativi che vadano incontro alle esigenze delle famiglie frusinati tutte. Lo sport deve rappresentare sempre un traino sociale come invocato nel nuovo dettato dell’art. 33 della nostra Costituzione”.