Attimi di tensione nella giornata di ieri all’ospedale di Frosinone, dove una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato. Al termine degli accertamenti, un uomo è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e per la violazione del foglio di via obbligatorio emesso nei suoi confronti.
Gli agenti della Squadra Volante, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono intervenuti presso il nosocomio cittadino dopo la richiesta di aiuto arrivata alla sala operativa. Una volta sul posto, i poliziotti hanno raccolto la testimonianza di un’addetta alla portineria, la quale ha riferito di essere stata poco prima minacciata da un uomo.
Le immediate verifiche hanno consentito agli operatori di rintracciare il presunto responsabile e di ricostruire l’accaduto. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il diverbio non sarebbe stato legato all’attività lavorativa della dipendente dell’ospedale, ma avrebbe avuto origine da questioni strettamente personali riconducibili a un precedente litigio tra l’uomo e un familiare della stessa operatrice.
Durante il controllo, l’uomo, residente in un comune del Cassinate e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di un taglierino della lunghezza di circa 8 centimetri.
Per questo motivo è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Frosinone, provvedimento emesso dal Questore della provincia e tuttora in vigore fino al 2028.