Violenta aggressione nella mattinata di ieri a Frosinone, dove un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina dopo aver aggredito un giovane per sottrargli alcuni effetti personali.
L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Questura, che hanno immediatamente raccolto la testimonianza della vittima e ricostruito quanto accaduto.
Secondo quanto emerso, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, avrebbe avvicinato il giovane chiedendogli 20 euro. Di fronte al rifiuto, avrebbe minacciato la vittima pretendendo la consegna del marsupio e dell’eventuale metadone ricevuto dagli operatori del SerD.
Il ragazzo avrebbe tentato di allontanarsi per evitare l’aggressione, ma sarebbe stato raggiunto e colpito con diversi pugni al volto e alla testa. Durante la colluttazione l’aggressore gli avrebbe anche strappato la maglietta, riuscendo infine a impossessarsi del cappello prima di darsi alla fuga.
Grazie all’identikit ricostruito nell’immediatezza, i poliziotti hanno rintracciato il presunto autore poco dopo nei pressi di piazzale Europa. Al momento del controllo indossava ancora il berretto appena sottratto alla vittima, elemento che ha ulteriormente rafforzato il quadro investigativo.
Alla luce degli elementi raccolti, per l’uomo è scattato l’arresto con l’accusa di rapina. Secondo quanto riferito dalla Questura, non si sarebbe trattato di un episodio isolato: il soggetto avrebbe infatti già aggredito in passato la stessa vittima nella zona dello Scalo, utilizzando modalità analoghe.
In attesa dell’udienza di convalida, l’indagato è stato associato presso la casa circondariale.