Mentre il mondo celebra la Giornata Mondiale della Lentezza, invitando a rallentare e ad ascoltare il tempo che scorre, c’è chi, nella notte, ha vissuto ore di intensa attività e pura emozione. È quanto accaduto all’ospedale “Spaziani” di Frosinone, dove la vita ha deciso di accelerare, sorprendendo medici e ostetriche con una sequenza di nascite e un evento tanto raro quanto suggestivo.


Il post dell’Asl di Frosinone
“Oggi, 26 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della Lentezza. E allora proviamo davvero a rallentare. A trattenere il respiro per un istante. A restare in ascolto. Perché ci sono storie che hanno bisogno di tempo per essere raccontate. Storie che arrivano piano e poi, all’improvviso, sorprendono.
Perché, a discapito della lentezza, questa notte la giornata è cominciata allo Spaziani con grande frenesia.
Le nostre ostetriche Serena, Giulia, Chiara e Ramona insieme ai Neonatologi, Ginecologi, e Anestesisti hanno vissuto ore di intensa attività: ben quattro parti nella notte nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, tra emozione, professionalità e tanta energia.
Tra questi, uno è stato particolarmente speciale e raro: alle 00:36 è nato Michael, nella camicia.
Il piccolo è venuto alla luce ancora avvolto nel sacco amniotico, una condizione poco frequente che in passato veniva considerata simbolo di protezione e buon auspicio. E non è finita qui: anche la placenta presentava una forma sorprendentemente simile a un cuore.
Un’immagine suggestiva, certo, ma che trova una spiegazione naturale nella straordinaria variabilità morfologica di questo organo, fondamentale per la vita durante la gravidanza. Una notte intensa, in cui scienza e meraviglia si sono incontrate e dove tutto, in fondo, parlava di vita e di amore. Benvenuti piccoli”.