L’assessore alla Polizia Locale Massimo Sulli ha rassegnato le dimissioni. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha espresso il proprio ringraziamento per l’impegno profuso e per il lavoro svolto nel corso del suo incarico, sottolineando il prezioso contributo offerto all’azione amministrativa.
«Ringrazio Massimo Sulli per la collaborazione, la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati – ha dichiarato il sindaco Mastrangeli –. Ha svolto il proprio ruolo con profondo spirito di servizio e grande attaccamento alla città, mettendo sempre a disposizione della comunità competenza, impegno e dedizione».
Le dimissioni arrivano a distanza di circa due settimane dalla decisione dello stesso Sulli di lasciare la lista civica Identità Frusinate, pur confermando allora la volontà di proseguire il proprio incarico in giunta fino a quando il sindaco lo avesse ritenuto opportuno. L’assessorato alla Polizia Locale gli era stato affidato nel febbraio 2026, ma le tensioni interne alla maggioranza e gli equilibri politici in continua evoluzione avevano già fatto emergere i primi segnali di una possibile svolta.
Nel comunicare l’uscita dal movimento civico, Sulli aveva spiegato di aver maturato la decisione dopo aver preso atto del venir meno delle condizioni politiche per proseguire il percorso all’interno di Identità Frusinate. Contestualmente aveva lasciato il movimento anche la dottoressa Maria Rosaria Boschieri. Nei giorni successivi erano inoltre emerse indiscrezioni secondo cui Identità Frusinate avrebbe chiesto al sindaco Riccardo Mastrangeli la sostituzione di Sulli con Gianluca Di Trocchio, ex dirigente della Polizia di Stato andato in pensione pochi mesi fa. Una richiesta che aveva contribuito ad alimentare le tensioni nella già fragile maggioranza di Palazzo Munari e che oggi, alla luce delle dimissioni dell’assessore, assume un significato ancora più rilevante.
Proprio a giugno Gianluca Di Trocchio era entrato ufficialmente in Identità Frusinate assumendo l’incarico di delegato alle Politiche per la Sicurezza e la Legalità. L’ex dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone, in pensione dal 30 aprile dopo una carriera iniziata nel 1988 e quasi interamente svolta nel capoluogo ciociaro, era stato accolto dal presidente del movimento civico Marcello Nanogitis come una figura destinata a rafforzare il progetto politico sui temi della sicurezza e della legalità.
Resta ora da capire quali saranno le decisioni del sindaco Mastrangeli per la redistribuzione delle deleghe e, soprattutto, se la scelta ricadrà proprio su Gianluca Di Trocchio oppure se verranno valutate altre soluzioni per l’assessorato alla Polizia Locale. Le dimissioni di Sulli rappresentano infatti un nuovo passaggio nella complessa fase politica che sta attraversando l’amministrazione comunale di Frosinone.