Frosinone tra politica e degrado urbano: Scaccia l’uomo forte di Vannacci. Pizzutelli attacca sulle manutenzioni

Il vicesindaco: manutenzione giorno dopo giorno. Il capogruppo di minoranza: sul degrado non aspettiamo che la situazione sfugga di mano

Il capoluogo ciociaro si conferma un laboratorio politico in piena ebollizione, dove i grandi movimenti dei partiti nazionali si intrecciano con le accese battaglie sul decoro e sulla sicurezza dei quartieri. Gli ultimi sviluppi amministrativi mettono al centro dei riflettori il vicesindaco Antonio Scaccia, fresco di una promozione politica interna al neonato movimento del generale Roberto Vannacci, proprio mentre le opposizioni tornano all’attacco sulla gestione della città.

La notizia che scuote gli equilibri politici del centrodestra locale è l’investitura ufficiale del vicesindaco Antonio Scaccia all’interno dei ranghi dirigenziali di Futuro Nazionale, il movimento che fa capo all’europarlamentare Roberto Vannacci. Il Coordinatore della Regione Lazio del movimento, Marco Pomarici, ha incontrato Scaccia per siglare un’intesa strategica: “Ringrazio Antonio Scaccia. Avere una visione comune della Politica è realmente un grande e proficuo inizio”.

La nomina a responsabile enti locali di Futuro Nazionale nel Lazio

Al numero due dell’amministrazione Mastrangeli sono stati affidati due ruoli chiave: responsabile degli Enti Locali del Lazio e coordinatore provinciale del movimento. Un’ascesa che, unita alla presenza di Francesca Chiappini nel direttivo nazionale, fa esultare gli attivisti della lista civica di Scaccia, secondo cui «il capoluogo diventa il cuore pulsante del nuovo movimento politico».

Pronti la replica e i ringraziamenti istituzionali da parte dello stesso Scaccia: “Rivolgo un ringraziamento dal profondo del cuore al Generale Roberto Vannacci ed al coordinatore Nazionale Massimiliano Simoni“.

L’evoluzione dei rapporti tra il generale Vannacci e i vertici dei partiti tradizionali di centrodestra (in particolare la Lega e Fratelli d’Italia) a livello nazionale rischia di creare scossoni sul piano locale. A Frosinone, la civica di Scaccia vanta numeri pesanti all’interno del Consiglio comunale.

Il vicesindaco blinda la sua azione amministrativa: manutenzione ok

La sua strutturazione dentro un movimento nazionale identitario e autonomo come Futuro Nazionale cambia la natura dei rapporti di forza a Palazzo Munari: Scaccia non è più solo un alleato civico locale, ma l’espressione territoriale di una forza politica nazionale in crescita. Questa nuova veste darà al gruppo di Scaccia un potere contrattuale ulteriore nei confronti del sindaco Riccardo Mastrangeli.

Mentre indossa la giacca da leader politico regionale, Scaccia prova a blindare la sua azione amministrativa sul territorio, rivendicando con forza l’attività del settore Manutenzioni di cui è titolare. Negli ultimi giorni, il vicesindaco ha diffuso un resoconto dei lavori stradali e di pulizia urbana in corso nel capoluogo: “Continuano gli interventi di cura e manutenzione del territorio: questa volta le attività stanno interessando Piazza Fiume, Via Adige e Viale Olimpia. Pulizia delle aree, taglio dell’erba e sistemazione degli spazi lungo la viabilità per mantenere strade e zone pubbliche più ordinate, sicure e decorose. Un lavoro che va avanti giorno dopo giorno, zona dopo zona, con l’obiettivo di garantire una città sempre più curata”.

La mappa degli interventi programmati si è poi estesa ad altre aree nevralgiche della città bassa: “Proseguono gli interventi di pulizia e manutenzione anche tra Piazza Volturno e Piazza Domenico Ferrante, con attività dedicate alla cura degli spazi pubblici e del verde urbano. Le operazioni puntano a mantenere le piazze più ordinate, accoglienti e sicure, valorizzando luoghi di incontro vissuti ogni giorno da cittadini e famiglie. Un impegno costante che continua su tutto il territorio comunale attraverso interventi programmati di manutenzione e decoro urbano”.

L’attacco di Pizzutelli dopo i suoi sopralluoghi: degrado e insicurezza

Una narrazione, quella dei tagli dell’erba e del decoro urbano, che viene però rigettata con durezza dal capogruppo di minoranza Anselmo Pizzutelli. Il consigliere ha effettuato un sopralluogo ispettivo in via Grappelli, una traversa a ridosso della zona del Campo Coni e a pochissimi metri dall’ingresso di una scuola media cittadina, denunciando una situazione di profondo abbandono.

Pizzutelli ha descritto uno scenario di insicurezza e degrado che contrasta apertamente con i comunicati della giunta: “Sono venuto personalmente a verificare una situazione di degrado e di insicurezza che non può essere più tollerata. Una strada senza uscita, buia, senza videosorveglianza, dove vengono segnalate frequentemente presenze e comportamenti molto preoccupanti…Persone che scavalcano il cancello dell’Auditorium Colpietro per nascondersi, ecc.”.

Il consigliere ha lanciato l’allarme soprattutto in vista del prossimo rientro scolastico degli studenti: “Ma la cosa più grave è un’altra. Le scale e l’ingresso della scuola diventano, a tutte le ore, teatro di situazioni che nulla hanno a che vedere con la sicurezza e il decoro che un luogo frequentato da ragazzi dovrebbe garantire. Fortunatamente la scuola è chiusa in questo periodo. Ma cosa accadrà quando riaprirà? Non aspettiamo che la situazione sfugga di mano. È necessario intervenire”.

L’appello per illuminazione, videosorveglianza e maggiori controlli

L’affondo di Pizzutelli si chiude con una precisa richiesta di atti concreti all’amministrazione comunale e un attacco frontale alla comunicazione del vicesindaco Scaccia e del sindaco Mastrangeli: “Faccio un appello a tutte le Forze dell’Ordine affinché vengano intensificati i controlli in questa zona. Chiedo all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente per garantire illuminazione, videosorveglianza e condizioni di sicurezza adeguate. La sicurezza non si garantisce con reel di propaganda, ma con i fatti”.

Il rientro dalle vacanze si preannuncia caldissimo: il Consiglio comunale di settembre dovrà dare risposte non solo sui grandi assetti istituzionali (presidenza del Consiglio) e fornirà indicazioni anche sulle linee politiche (tenuta della maggioranza e coalizioni in vista del voto). Ma molto si giocherà sulle risposte concrete da dare ai cittadini partendo dall’effettivo successo del Brt fino al degrado nei quartieri.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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