Frosinone-Venezia 1-2, ripresa fatale per i giallazzurri: i lagunari espugnano lo Stirpe in rimonta

Dopo una gara combattuta, la squadra di Alvini subisce il sorpasso nella seconda frazione e non riesce a riacciuffare il pari nel finale

Serie B – Al ‘Benito Stirpe’ termina 1-2 tra Frosinone e Venezia il big match della 23esima giornata di campionato, al termine di una ripresa intensa e ricca di episodi. I giallazzurri, dopo aver provato a gestire e ripartire, vengono raggiunti e poi superati dai lagunari nella seconda frazione, senza riuscire a completare la rimonta nel finale.

Il primo tempo

Prima del calcio d’inizio tutto lo stadio ha reso omaggio ad Antonio Liburdi “Torchiolino” – LEGGI QUI -, storico tifoso della Curva Nord scomparso il 5 febbraio: un lungo applauso ha accompagnato il ricordo prima dell’avvio della gara.

I giallazzurri partono subito con il piede sull’acceleratore e già al 1’ si affacciano dalle parti di Stankovic con una conclusione che termina sul fondo. Pochi istanti dopo è Kvernadze a provarci due volte, prima trovando la muraglia difensiva e poi calciando fuori sulla ribattuta. L’avvio è tutto di marca ciociara e al 4’ Raimondo tenta la giocata da posizione defilata senza riuscire a impensierire il portiere veneto.

La squadra di casa mantiene il controllo del gioco e continua a spingere: al 6’ Cittadini recupera palla e mette un cross interessante che però non trova compagni pronti alla deviazione. Il Venezia prova a riorganizzarsi e al 10’ tenta una ripartenza con Doumbia, ma la difesa giallazzurra è attenta e chiude ogni spazio.

Con il passare dei minuti il Frosinone aumenta la pressione e si rende pericoloso soprattutto sugli sviluppi delle palle inattive. Al 12’ una punizione dalla distanza battuta da Calò crea scompiglio in area, ma le conclusioni successive vengono murate. La Curva Nord spinge la squadra e al 14’ Raimondo riesce a concludere verso la porta trovando la pronta risposta di Stankovic.

I ciociari insistono e al 17’ ci provano sugli sviluppi di un corner, con Cittadini che svetta di testa senza trovare lo specchio. Un minuto più tardi è Ghedjemis a prendersi la scena con una lunga cavalcata sulla destra: rientra e calcia, ma ancora una volta il portiere ospite si oppone. Qualche timida protesta per un contatto in area non sanzionato, mentre il Frosinone continua a tenere il Venezia nella propria metà campo.

Alla metà della prima frazione i giallazzurri gestiscono il possesso e cercano con pazienza il varco giusto. Al 21’ è ancora Ghedjemis a creare superiorità sulla corsia e a conquistare un calcio d’angolo. Il Venezia fatica a uscire e al 24’ resta anche in inferiorità numerica momentanea per un’ammonizione a Doumbia dopo un fallo su Koutsoupias.

Il ritmo si abbassa leggermente dopo la mezz’ora, ma è sempre il Frosinone a fare la partita. Al 26’ Kvernadze lavora un buon pallone sulla sinistra e lo mette in mezzo, con la conclusione di Cittadini che termina alta sopra la traversa. Gli ospiti si vedono solo con qualche tentativo sporadico e non impensieriscono Palmisani.

Nel finale la squadra di casa torna ad alzare i giri del motore. Al 37’ Raimondo finisce a terra in area dopo un contrasto, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 42’ breve pausa per consentire l’intervento dei sanitari su Perez, poi si riprende con il Frosinone nuovamente in avanti.

Il forcing giallazzurro viene premiato allo scadere: al 45’ Raimondo trova il guizzo giusto e batte Stankovic, facendo esplodere lo Stirpe e portando avanti i suoi. Palla in avanti per Kvernadze: il georgiano in scivolata serve il numero 9 che a due passi dalla porta firma il vantaggio. Dopo tre minuti di recupero si va al riposo sull’1-0 per il Frosinone, al termine di un primo tempo condotto con autorità dai padroni di casa.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con il Venezia subito in avanti e con il Frosinone chiamato a gestire i primi palloni. Al 50’ un fallo su Calò concede ai giallazzurri una punizione interessante: sulla battuta del centrocampista si inserisce Bracaglia che prova la conclusione sul primo palo senza trovare lo specchio. La gara resta equilibrata ma spezzettata, con molti contrasti a centrocampo e pochi spazi.

Al 55’ arriva il giallo per Oyono, mentre al 58’ il Venezia è costretto al primo cambio con Yeboah che lascia il campo per infortunio. Un minuto più tardi Palmisani è decisivo: sulla punizione dei veneti l’estremo difensore giallazzurro si distende alla sua destra e devia in corner salvando il risultato. Il Frosinone risponde al 61’, quando una disattenzione difensiva ospite libera Kvernadze in area, ma Stankovic è attento e respinge.

Il Venezia trova il pareggio al 64’: azione in profondità, con Sagrado lasciato libero di controllare davanti a Palmisani e il tocco decisivo di Cittadini che beffa la retroguardia ciociara. Passa appena un minuto e il Frosinone avrebbe l’occasione di tornare avanti, ma il gol di Kvernadze viene annullato per un tocco di braccio di Raimondo prima della conclusione, tra le proteste dello Stirpe.

La squadra di Alvini prova a reagire ma fatica a trovare continuità. Al 71’ arrivano i primi cambi con Fiori e Jeremy Oyono in campo per dare nuova spinta, mentre il Venezia guadagna metri e fiducia. Dopo una fase di sofferenza, al 78’ gli ospiti completano la rimonta con Doumbia, bravo a finalizzare l’azione che vale il sorpasso.

Il Frosinone inserisce forze fresche con Zilli, Cichella e successivamente Vergani, ma il Venezia sfiora anche il terzo gol all’80’ con Lauberbach. Nel finale i giallazzurri si riversano in avanti e all’86’ hanno la grande occasione con Ghedjemis, servito da Fiori, che però a tu per tu con Stankovic calcia sul fondo.

Gli ultimi minuti scorrono tra cambi, falli e tentativi disperati del Frosinone. Non bastano i cinque minuti di recupero per rimettere in piedi la gara: allo Stirpe passa il Venezia al termine di una ripresa che punisce oltre misura i giallazzurri.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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